La confessione di De Zerbi dopo la Supercoppa persa col PSG: "Ho pianto nello spogliatoio"
Una sconfitta che fa male, anzi malissimo, tanto da far piangere Roberto De Zerbi. La finale di Supercoppa di Francia giocata in Kuwait si è trasformata in un incubo per l'Olympique Marsiglia: avanti 2-1 fino al 95', l'OM è stato raggiunto in extremis da Gonçalo Ramos per poi crollare ai calci di rigore contro il PSG. Uno scenario crudele che ha segnato profondamente il tecnico italiano.
Nel post-partita, De Zerbi ha gettato la maschera, rivelando ai giornalisti quanto accaduto nello spogliatoio a fine partita: "La prima cosa che ho detto alla squadra è che non avevo mai pianto dopo aver perso. E invece oggi, rientrando nello spogliatoio, ho pianto". Il tecnico ha spiegato l'origine di quelle lacrime, nate dalla consapevolezza di aver sfiorato l'impresa contro il PSG, che lui definisce "la squadra che gioca meglio in Europa da un anno e mezzo". "Ci eravamo preparati in modo particolare. Oggi il Marsiglia meritava di vincere", ha aggiunto con amarezza.
Nonostante il dolore per il trofeo sfumato (il Marsiglia non vince un titolo dal 2012), De Zerbi ha voluto sottolineare la prestazione maiuscola dei suoi, soprattutto dopo il recente passo falso con il Nantes: "C'era tutto quello che si deve chiedere a una partita di calcio: gioco, difesa, carattere, tecnica. Tutto ciò che serve a una squadra forte per vincere, il Marsiglia l'ha avuto".