Parma, Cuesta: "Salvezza? Ora conta solo la sfida alla Fiorentina. Dobbiamo continuare a crescere"

27 Feb 2026 - 23:22
 © Getty Images

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Il Parma continua nella sua striscia di risultati utili verso la salvezza. Dopo tre vittorie consecutive, i ducali si aggrappano al pareggio contro il Cagliari. E non era facile riprenderla dopo il missile spedito all'incrocio da Michael Folorunsho, elogiato anche da Carlois Cuesta: "È stato bravissimo nell'azione, quindi complimenti a lui. Le partite si determinano con gli eventi e con un'azione del genere". Il Parma recupera un'altra partita nel finale, ma per il tecnico spagnolo non è soltanto una questione di carattere: "Lo spirito è una nostra caratteristica importante ma c'è anche tanto di quello che proviamo in settimana: altrimenti i risultati non arriverebbero. Abbiamo provato a creare pericoli nel primo tempo ma anche loro sono stati bravi a chiudersi. E difficile attaccarli perché anche loro sono una squadra molto compatta e quando provi a buttare la palla dentro rischi di prendere ripartenze dai loro giocatori veloci. Volevamo la vittoria ma ci prendiamo questo punto. 

I gialloblù hanno fatto fatica a creare occasioni nel primo tempo, Cuesta se lo spiega così: "Dobbiamo avere pazienza ma anche equilibrio: se muovi la palla fuori non si rompono le linee avversarie e non si creano occasioni. A volte siamo stati troppo pazienti secondo me, ma quando poi siamo riusciti a farla girare bene abbiamo segnato. Questo fa parte del nostro percorso di crescita: non bisogna essere compatti solo in difesa ma anche in attacco. Ci stiamo lavorando, farà parte del nostro percorso di crescita. 

Poi l'ex assistente di Arteta non si sbilancia sul tema salvezza: "Dobbiamo pensare a prepararci bene per la sfida con la Fiorentina e pensare giorno dopo giorno. Non dobbiamo crearci aspettative, noi dobbiamo aumentare il nostro livello e fare prestazioni ogni giorno migliori: questo è quello che possiamo fare noi

Poi infine due parole su Oristanio, l'autore del gol decisivo per il pari finale: "È un grande lavoratore, anche quando non sta bene lavora al massimo. In passato non ha fatto gol ma ci da sempre una grande mano nell'aspetto difensivo e offensivo. All'85esimo ha seguito Obert per tutto il campo perché pensa sempre a dare una mano alla squadra e alla fine il lavoro paga. Lui deve continuare così e speriamo che possa alzare ancora di più il suo livello.