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Migliorano le condizioni di Yael Trepy, attaccante francese classe 2006 del Cagliari, ricoverato d'urgenza domenica pomeriggio all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari dopo un episodio di rischio di annegamento. A fare il punto sullo stato di salute del giovane calciatore, nel corso di una conferenza stampa a Sassari, è stata Stefania Milia, direttrice della Terapia intensiva emergenza urgenza dell'Aou di Sassari. "Abbiamo potuto svegliarlo e rilevare assenza di criticità neurologiche. Yael Trepy respira bene, per ora va monitorato e progressivamente potremo costruire un percorso che gradualmente lo porterà fuori dalla terapia intensiva", ha spiegato Milia. "Vedremo domattina quelle che saranno le sue evoluzioni, se tutto va bene non penso a una degenza troppo lunga. Cosa ha detto appena sveglio? Mi ha corretto sulla pronuncia del suo nome. La mamma è entrata circa un'ora dopo l'estubazione".
Il calciatore, ha precisato la direttrice, aveva ingerito una quantità significativa di acqua che aveva raggiunto i polmoni, ma dagli accertamenti non è emersa la presenza di alcol o sostanze stupefacenti. Alla conferenza stampa hanno partecipato, tra gli altri, il direttore generale dell'Aou di Sassari Serafinangelo Ponti, il presidente del Cagliari Tommaso Giulini e il direttore sanitario pro tempore dell'Aou Roberto Foddanu. Giulini ha espresso gratitudine ai sanitari per le cure prestate e la tempestività dell'intervento, augurando al giovane attaccante una pronta ripresa. "Quello che poi decideranno medici sportivi e altri non compete ovviamente a noi, ma ci sarà tempo", ha aggiunto Milia, sottolineando che al momento la priorità resta monitorare l'evoluzione delle condizioni cliniche del calciatore.