Daniel Maldini è risultato negativo al test per l'assunzione di sostanze stupefacenti effettuato dopo l'incidente stradale in cui è rimasto coinvolto una settimana fa a Milano, nel quale sono rimaste lievemente ferite cinque persone. L'attaccante del Cagliari e della Nazionale, a segno nell'ultimo turno di campionato contro l'Udinese, è risultato infatti "al di sotto del limite di cut off" nel test alle sostanze stupefacenti effettuato all'ospedale Niguarda di Milano. Dagli accertamenti disposti dagli investigatori della Polizia locale, che gli hanno ritirato la patente perché positivo all'etilometro, e che ora verranno trasmessi alla Procura, emerge dunque che gli esiti "non sono compatibili" con la guida in stato di alterazione psicofisica.
L'incidente si è verificato all'alba di domenica scorsa alla periferia Nord di Milano. Alla guida della sua auto, Maldini ha mancato una precedenza ed è andato a sbattere contro un'altra macchina, risultando positivo all'etilometro con il conseguente ritiro della patente. Il giocatore, convocato dal ct azzurro Roberto Mancini per le prossime partite dell'Italia in Nations League contro Belgio (25 settembre), Francia e Turchia (due volte) era già risultato negativo agli stupefacenti nelle analisi effettuate il giorno dopo l'incidente in un laboratorio di Cagliari. "Daniel non ha mai fatto uso di stupefacenti", aveva sottolineato il suo legale, l'avvocato Danilo Buongiorno, riservandosi "di tutelare l'immagine e la reputazione del calciatore" con "azioni civili e azioni penali". Anche la sua attuale società, il Cagliari, lo aveva difeso dalle "notizie prive di fondamento" circolate. "L'incidente di Maldini è un capitolo chiuso. La posizione resta quella del genitore. In certi casi, quando si esce a bere una cosa, è preferibile non uscire con la macchina", ha detto il presidente del Cagliari Tommaso Giulini stamattina a Radio Anch'io lo sport.