© Getty Images | Giovanni FRANZONI: discesa libera, argento
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Il bronzo di Pellegrino si somma a quello di Mosaner e agli ori di Fontana e Brignone per completare il poker
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Con il bronzo vinto dall'Italia dello sci di fondo nella staffetta maschile 4x7,5km, Federico Pellegrino è diventato il quarto portabandiera su quattro ad aver vinto una medaglia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, sfatando la "maledizione" che vedeva non vincenti gli atleti azzurri capofila nelle cerimonie inaugurali dei Giochi. Il 35enne valdostano di Nus è uno delle quattro persone ad aver portato la bandiera italiana nella Cerimonia d'Apertura diffusa tra le varie località ospitanti questi Giochi invernali. Le altre tre sono il mito dello short track Arianna Fontana - che ha raggiunto il record assoluto di 13 medaglie - la "tigre" Federica Brignone e l'olimpionico di curling misto Amos Mosaner, che si era issato in spalla a Cortina la campionessa di gigante e superG.
Tutti dunque, assieme a Pellegrino, hanno vinto almeno una medaglia anche in questi Giochi. E' capitato talora in passato che molti campionissimi azzurri avessero mancato il podio, proprio nell'edizione dei Giochi in cui portavano la bandiera. E' successo a Parigi 2024 a Gianmarco Tamberi (che aveva pure perso la fede nuziale nella Senna all'apertura), oppure a Federica Pellegrini in occasione di Rio 2016. Si tratta comunque di atleti che in edizioni precedenti avevano comunque guadagnato l'alloro olimpico. Ai Giochi invernali l'ultima "maledizione" ha colpito Giorgio Di Centa, a Vancouver 2010. Il fondista carnico aveva comunque già vinto due medaglie d'oro a Torino 2006, inclusa quella nella 50km di fondo.