LE DISCIPLINE PARALIMPICHE

Lo Sci Alpino Paralimpico alle Paralimpiadi Invernali: velocità, tecnica e il brivido della discesa

03 Mar 2026 - 12:28
 © Getty Images

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Il vento sul viso e il sibilo degli sci sulla neve: nello Sci Alpino Paralimpico il limite fisico svanisce per lasciare spazio alla ricerca della traiettoria perfetta. Ogni discesa diventa un racconto di coraggio, una sfida al cronometro per quel millesimo di secondo che vale la medaglia d'oro. 

Che cos'è lo Sci Alpino Paralimpico

Vera essenza della velocità, lo Sci Alpino Paralimpico vede gli atleti sfrecciare tra le porte a velocità vertiginose, spesso oltre i 100 km/h. 
Nel programma paralimpico ci sono cinque specialità:

  • Discesa (Downhill) e Super-G: gare di velocità, con linee lunghe e scorrevoli.
  • Slalom gigante e Slalom: gare tecniche, con cambi di direzione rapidi e stretti; una porta saltata comporta la squalifica. 
  • Combinata alpina: somma di una manche veloce (discesa o super-G) e una manche di slalom.

Storia dello sci alpino alle Paralimpiadi Invernali

Nato dal coraggio dei veterani del dopoguerra e dall'ingegno dei pionieri amputati e non vedenti, lo sci paralimpico ha trasformato la riabilitazione in eccellenza agonistica. 
E' il pilastro dei Giochi Paralimpici Invernali: presente fin dalla prima edizione di Örnsköldsvik 1976, ha saputo evolversi decennio dopo decennio. Se alle origini le sfide si limitavano alla precisione di Slalom e Gigante, il programma si è arricchito nel tempo con l'adrenalina della Discesa Libera (1984) e del Super-G (1994), fino all'introduzione della combinata in forme moderne (dal 2010). 
Parallelamente, la tecnologia ha aperto nuove strade: il sit-ski, apparso come sport dimostrativo a Innsbruck 1984, è diventato una disciplina ufficiale a Nagano 1998, consacrando definitivamente il talento degli atleti della categoria sitting.

Regole dello sci alpino paralimpico

Gli atleti competono in tre grandi categorie, dove il talento dell'atleta incontra soluzioni tecnologiche d'avanguardia:

  • In piedi (Standing): dedicata ad atleti con menomazioni agli arti superiori e/o inferiori, vede l'utilizzo di stabilizzatori (outriggers) dotati di piccoli sci alle estremità per mantenere l'equilibrio e gestire la direzione. A seconda della disabilità, gli sciatori possono competere con due sci, un solo sci o senza l'ausilio dei bastoncini.
  • Seduti (Sitting): rivolta ad atleti con paraplegia o amputazioni agli arti inferiori, questa categoria vede protagonista il sit-ski (o monosci). Si tratta di un guscio ergonomico in fibra di carbonio montato su un unico sci tramite un sofisticato ammortizzatore che permette di assorbire le asperità del terreno e gestire le curve.
  • Ipovedenti e Non Vedenti (Vision Impaired): una sfida di fiducia assoluta dove l'atleta scivola a velocità vertiginose seguendo una guida vedente. Il legame tra i due è garantito da sistemi di comunicazione Bluetooth integrati nei caschi o da amplificatori vocali, che permettono alla guida di trasmettere in tempo reale indicazioni su traiettorie, cambi di pendenza e passaggi tra le porte. Atleta e guida formano un'unica squadra dove la coordinazione è fondamentale: per questo, in caso di podio, entrambi salgono sul gradino più alto per ricevere la medaglia.

Per rendere equa la sfida tra atleti con diversi gradi di disabilità, il tempo cronometrico di ogni classe sportiva viene rielaborato tramite una formula per determinare un tempo finale confrontabile.

Formato delle gare di sci alpino paralimpico alle Paralimpiadi

Alle Paralimpiadi di Milano Cortina si disputeranno 30 eventi da medaglia: 15 maschili e 15 femminili. 

  • Discesa Donne (Standing, Sitting, Vision Impaired): Sabato 7 marzo
  • Discesa Uomini (Standing, Sitting, Vision Impaired): Sabato 7 marzo
  • Super G Donne (Standing, Sitting, Vision Impaired): Lunedì 9 marzo
  • Super G Uomini (Standing, Sitting, Vision Impaired): Lunedì 9 marzo
  • Combinata alpina Donne (Standing, Sitting, Vision Impaired): Martedì 10 marzo
  • Combinata alpina Uomini (Standing, Sitting, Vision Impaired): Martedì 10 marzo
  • Slalom Donne (Standing, Sitting, Vision Impaired): Sabato 14 marzo
  • Slalom Uomini (Standing, Sitting, Vision Impaired): Domenica 15 marzo 
  • Slalom Gigante Donne (Standing, Sitting, Vision Impaired): Giovedì 12 marzo
  • Slalom Gigante Uomini (Standing, Sitting, Vision Impaired): Venerdì 13 marzo

Le sedi dello sci alpino paralimpico a Milano-Cortina 2026

Le gare di questa disciplina si disputeranno nel maestoso anfiteatro delle Dolomiti. Gli atleti si sfideranno al Tofane Alpine Skiing Centre di Cortina, lungo l'iconica pista Olympia, un tracciato leggendario che ha fatto la storia dello sci mondiale

Le nazioni protagoniste nello sci alpino paralimpico

Dominatrice assoluta del medagliere storico, l’Austria continua a dettare legge nello sci alpino, inseguita a distanza dagli Stati Uniti. È un primato che si rinnova attraverso nomi leggendari e 'dinastie' moderne come quella degli Aigner, i cui successi recenti testimoniano una scuola tecnica imbattibile e una continuità che rende la nazionale austriaca la squadra da battere anche verso Milano-Cortina 2026.

I grandi campioni dello sci alpino paralimpico

La storia dello sci alpino paralimpico è scritta dai nomi di giganti che hanno ridefinito i confini della disciplina. Leggende come Gerd Schönfelder e Reinhild Möller rimangono scolpite nell’albo d'oro con l'incredibile cifra di 16 ori a testa, simboli di un'epoca in cui la Germania dominava in questa disciplina. 
Oggi, quel testimone di grandezza è passato nelle mani della dinastia Aigner. A Pechino 2022 i tre fratelli, tutti in gara nella categoria Vision Impaired, hanno conquistato un bottino leggendario di 9 medaglie complessive. Johannes si è dimostrato un fuoriclasse assoluto vincendo 5 medaglie (2 ori, 2 argenti e 1 bronzo), sia nelle gare di velocità che in quelle tecniche. Le sorelle Veronika (2 ori) e Barbara (1 argento e 1 bronzo) hanno dominato lo slalom e il gigante. 
Tra gli atleti italiani che hanno fatto la storia della disciplina ci sono:

  • Giacomo Bertagnolli (categoria Vision Impaired), veterano del podio capace di dominare sia nelle discipline tecniche che in quelle veloci (4 medaglie a Pechino 2022: 2 ori nello Slalom e nella Supercombinata, 2 argenti nel Super G e nello Slalom Gigante) 
  • Renè De Silvestro (categoria Sitting) ha vinto 2 medaglie nella precedente edizione dei giochi: 1 argento nello slalom gigante e 1 bronzo nello slalom. 

I convocati azzurri 2026 per lo sci alpino paralimpico

L'Italia non vuole solo ospitare i Giochi, ma essere anche protagonista. Gli azzurri convocati sono:

  • Davide Bendotti
  • Renè De Silvestro
  • Federico Pelizzari
  • Luca Palla
  • Giacomo Bertagnolli (insieme alla guida Andrea Ravelli)
  • Chiara Mazzel (guida ancora da definire)
  • Martina Vozza (insieme alla guida Ylenia Sabidussi)

Record e curiosità dello sci alpino paralimpico

  • Le velocità in gara possono superare i 100 km/h.
  • Gerd Schönfelder (Germania): È l'atleta maschile più decorato nella storia dei Giochi Paralimpici Invernali. Tra il 1992 e il 2010 ha collezionato ben 22 medaglie, di cui 16 d’oro.
  • Il record femminile appartiene a Reinhild Möller (Germania): 19 medaglie complessive nello sci alpino (16 ori, 2 argenti e 1 bronzo).
  • Lauren Woolstencroft (Canada) a Vancouver 2010 ha vinto la medaglia d’oro in tutte e cinque le discipline dello sci alpino (Discesa, Super-G, Slalom Gigante, Slalom e Combinata) nella stessa edizione dei Giochi. Un record di perfezione imbattuto per anni e poi eguagliato solo dalla tedesca Anna Schaffelhuber a Sochi 2014.
  • Giacomo Bertagnolli è l'atleta invernale italiano più medagliato di sempre con 8 medaglie paralimpiche (di cui 4 d'oro) conquistate tra PyeongChang 2018 e Pechino 2022.
  • L'Austria detiene il record come nazione più vincente della storia: ha superato il muro delle 280 medaglie totali nello sci alpino paralimpico.

Glossario dello sci alpino paralimpico

  • Visually Impaired: Categoria riservata ad atleti con diverse gradazioni di disabilità visiva (B1, B2, B3).
  • Guida (Sighted Guide): L'atleta che scia davanti al concorrente non vedente, tracciando la rotta e comunicando costantemente via radio.
  • Monosci (Sit-ski): Attrezzatura che permette agli atleti con disabilità agli arti inferiori di sciare da seduti.
  • Outriggers: Bastoncini modificati con una base a forma di sci che aiutano l'equilibrio e la conduzione della curva.
  • Fattore di Calcolo (Resulting Time): Il calcolo matematico che trasforma il tempo cronometrico in tempo di gara ufficiale, livellando le diverse disabilità.
  • Gate (Porta): Come nello sci alpino classico, sono i passaggi obbligati delimitati dai pali che definiscono il tracciato.

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