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Sci: Lindsey Vonn sottoposta a doppia operazione per la riduzione della frattura al femore

L'intervento è stato effettuato a Treviso: i motivi del trasferimento e i dettagli della doppia operazione ortopedica e plastica alla gamba sinistra

09 Feb 2026 - 15:59
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Il grave infortunio occorso a Lindsey Vonn sulla pista Olympia delle Tofane a Cortina ha immediatamente attivato una complessa macchina logistica e medica, portando la campionessa statunitense lontano dalle vette ampezzane per ricevere le cure necessarie. Dopo una rovinosa caduta durante la discesa libera, causata da un contatto troppo ravvicinato con il cancelletto che l'ha portata a ruotare pericolosamente in aria, l'atleta è stata inizialmente trasferita all'ospedale Codivilla di Cortina per le prime valutazioni d'urgenza. Tuttavia, il suo percorso clinico non si è fermato in quota.

Perché Lindsey Vonn è stata trasportata all'ospedale di Treviso

 La decisione di trasferire Lindsey Vonn da Cortina a Treviso non è stata casuale, ma è frutto di una precisa valutazione strategica concordata tra il vertice del Medical Service regionale e lo staff medico americano. Nonostante l'ospedale di Belluno rappresentasse un'alternativa valida come punto di riferimento per le Olimpiadi, il team della sciatrice ha optato per il nosocomio Ca' Foncello di Treviso. Questa scelta è stata dettata dalla necessità di ottenere maggiori garanzie tecniche e, soprattutto, dalle competenze specifiche fornite dalla struttura trevigiana, considerata un'eccellenza in grado di gestire traumi di tale complessità. Il trasporto è avvenuto in elicottero, permettendo alla sciatrice di raggiungere rapidamente la sala operatoria dove i chirurghi ortopedici erano già stati allertati e pronti a intervenire.

La doppia operazione alla gamba sinistra e i dettagli clinici

 Una volta giunta al Ca' Foncello, la Vonn è stata sottoposta a un intervento chirurgico molto delicato che ha richiesto un approccio multidisciplinare. Non si è trattato di una semplice procedura ortopedica: l'atleta ha subito una doppia operazione per la riduzione della frattura al femore della gamba sinistra, con l'applicazione di un fissaggio esterno, che ha visto collaborare fianco a fianco chirurghi ortopedici e plastici. L'obiettivo primario era la stabilizzazione della gamba sinistra, pesantemente colpita dall'impatto, ma l'apporto della chirurgia plastica è stato fondamentale per prevenire gravi complicazioni legate al gonfiore e alla circolazione del sangue, rischi frequenti in traumi di questa portata. Un dettaglio rilevante riguarda la gestione del team medico: sebbene fosse presente il medico personale della sciatrice, quest'ultimo ha svolto un ruolo di assistenza, lasciando che fossero i chirurghi italiani a guidare l'intera procedura.

Vonn blindata in ospedale

 Al momento la campionessa si trova ricoverata nel reparto di Ortopedia, protetta da una strettissima bolla di riservatezza imposta dal team USA. La portavoce dell'Ulss2 ha confermato che la linea scelta dagli americani è quella della totale blindatura, con il divieto tassativo di divulgare informazioni o consentire l'accesso agli spazi ospedalieri, nel pieno rispetto della volontà della paziente.

La difesa del Cio

 Nonostante il dibattito acceso sulla sua scelta di gareggiare con un legamento crociato già lesionato dalla precedente tappa di Crans-Montana, le autorità sportive come Eliasch e Ducrey (Cio) hanno ribadito che la decisione di scendere in pista spettava solo a lei, sottolineando l'eccezionale sfortuna di un incidente definito come un caso unico su mille.