MILANO-CORTINA 2026

Milano-Cortina 2026, snowboard: Lucia Dalmasso vince il bronzo nel PGS femminile

L’azzurra piega la connazionale Elisa Caffont nella sfida per il gradino più basso del podio

08 Feb 2026 - 16:33
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Quinta medaglia per l’Italia alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: Lucia Dalmasso conquista il bronzo nel PGS femminile di snowboard. La ventottenne azzurra supera nella Small Final la connazionale Elisa Caffont, precedendola al traguardo di undici centesimi. Medaglia d’oro per la ceca Zuzana Maderova, argento per l’austriaca Sabine Payer. Terza medaglia di bronzo per l’Italia fino a qui nella spedizione olimpica.

L’Italia centra la sua quinta medaglia nelle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026: terzo bronzo in totale per il Belpaese, con Lucia Dalmasso che si prende la medaglia del metallo meno pregiato nel PGS dello Snowboard femminile. La ventottenne azzurra rinuncia alle speranze di medaglia d’oro avendo la peggio in semifinale contro l’austriaca Sabine Payer (poi medaglia d’argento), raggiungendo quindi la Small Finale di fronte alla connazionale Elisa Caffont (sconfitta da Zuzana Maderova, medaglia d’oro per la ceca poi nel confronto diretto con Payer). La finale per il terzo-quarto posto si tinge quindi completamente di azzurro, con la sfida tra Dalmasso e Caffont. Quest’ultima sembra partire meglio ed è in vantaggio dopo le prime porte, ma Lucia sul lungo periodo rimonta e va a prendersi il bronzo con undici centesimi di vantaggio. Delusione invece per quanto riguarda il PGS maschile: Fischnaller, March, Felicetti e Bormolini non riescono a raggiungere le semifinali.

"Ancora non ci credo, ho iniziato a piangere dopo il traguardo e non riesco a smettere. Continuo a toccare la medaglia. A quella ragazzina col crociato rotto di ormai 13 anni fa cosa direi? Sarebbe felice, ho iniziato a gareggiare a 5/6 anni quando facevo le prime gare, salire sul podio è sempre stato un sogno. Ci sono arrivata e adesso posso sognare ancora più in grande", le parole di una felicissima Lucia, fino a qualche anno fa promessa dello sci alpino. Poi un serio infortunio ai crociati di tutte e due le ginocchia ha stravolto i suoi piani. "La tavola mi dà grandi emozioni perché quando mi sono rotta i crociati non ci ho più creduto, poi ho ricominciato a crederci. Mi sono divertita e ho continuato a divertirmi. È stato un evolversi di emozioni e di risultati e continuerò a crescere. Io non vedo l'ora di arrivare alla prossima Olimpiade tra quattro anni. Questa medaglia per me significa tutto, non è resilienza è tutto", ha aggiunto.