MILANO-CORTINA 2026

Sci di fondo, Klaebo impressionante: 10 ori alle Olimpiadi e punta a fare l'en plein

Il fuoriclasse norvegese dopo essere diventato l'atleta con più ori nelle Olimpiadi Invernali non si ferma più e mette nel mirino nuovi record

18 Feb 2026 - 13:42
 © Getty Images

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Johannes Høsflot Klæbo irresistibile: ha trascinato la Norvegia alla vittoria nella team sprint a tecnica libera e continua il suo sogno di vincere tutte le gare a disposizione nello sci di fondo ai Giochi di Milano-Cortina 2026. Il classe 1996 ha vinto insieme al compagno di squadra Hedegart davanti agli Stati Uniti e ai nostri Pellegrino e Barp. Per il fenomeno norvegese è stata l'occasione per aggiornare il suo elenco incredibile di record.

Il cannibale sulle nevi di Lago di Tesero ha vinto il 5° oro su 5 gare dopo: la skiathlon (10 km tecnica classica+10 km in tecnica libera), la sprint individuale in tecnica classica, la 10 km con partenza a intervalli in tecnica libera, la staffetta e ora la team sprint in tecnica libera. Manca solo una gara per centrare il record impossibile, ma non per lui, ovvero vincere la gara regina delle Olimpiadi, la 50 km che sabato chiuderà il programma maschile e concludere questi Giochi con 6 ori su 6 competizioni disputate.

Klaebo ha aggiornato così il suo tabellino olimpico pieno di ori: adesso sono ben 10 (sprint individuale, a squadre e staffetta a Pyeonchang 2018, sprint e team sprint a Pechino 2022 e le 5 meraviglie di Milano-Cortina 2026). A queste 10 medaglie si aggiungono l'argento nella staffetta a Pechino 2022 e un bronzo nella 15 km 4 anni fa. Sabato andrà a caccia dell'undicesimo oro.

Con la vittoria nella staffetta maschile, l'alieno Klaebo ha sopravanzato i connazionali Marit Bjørgen (fondo), Bjørn Erlend Dæhlie (fondo) e Ole Einar Bjørndalen (biathlon), che avevano conquistato 8 medaglie d'oro ed erano gli atleti con più medaglie d'oro nella storia delle Olimpiadi Invernali. L'oro nella team sprint porta Klaebo da solo dietro all'irraggiungibile Phelps nella classifica degli atleti con più ori nella stroia dei Giochi allargati anche a quelli estivi. Il nuotatore americano è arrivato addirittura a 23 trionfi.

Il fondista norvegese ha superato per numero di ori olimpici leggende dello sport come l'ex ginnasta che gareggiava per l'Unione Sovietica Larisa Latynina, che ne conquistò 9 tra il 1956 e il 1964, la nuotatrice americana Katie Ledecky anche lei ferma a 9, il finlandese Paavo Nurmi ha vinto 9 ori nell'atletica leggera tra il 1920 e il 1928, il nuotatore a stelle e strisce Mark Spitz vincitore di 9 ori tra il 1968 e il 1972, sempre nel nuoto l'atleta USA Caeleb Dressel che si attesta a 9 successi e sua maestà "Il figlio del vento" Carl Lewis 9 volte sul gradino più alto del podio nell'atletica leggera.