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VERSO ROMA-SASSUOLO

Roma, Gasperini: "Siamo sempre in emergenza. La presenza della prprietà è però un grande segnale"

Il tecnico giallorosso alla vigilia del match contro il Sassuolo attende fiducioso rinforzi dal mercato

09 Gen 2026 - 18:27

La speranza di Gasperini, espressa in conferenza, di avere a disposizone Wesley per il match contro il Sassuolo è stata, purtroppo per il tecnico giallorossa, vana. Nulla da fare per il difensore della Roma, che contro gli emiliano dovrà far così fronte a una ulteriore pesante assenza. "Adesso perdiamo Cristante (squalificato, ndr), recuperiamo Mancini ed Hermoso, però perdiamo anche Dovbyk" ha dichiarato Gasp. "Insomma, la situazione è sicuramente di emergenza, come lo è ormai da qualche partita". Così il tecnico della Roma, Gian Piero Gasperini, alla vigilia della partita contro il Sassuolo.

"Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale - ha continuato il tecnico della Roma -. Un segnale che la proprietà è presente e vuole prendere in mano la situazione. Il fatto che rimanga anche per più settimane vuol dire che vuole certamente cercare di prendersi cura di questa squadra, non che non l'abbia fatto in passato, ma lo può fare direttamente con la propria presenza. Le altre cose sono quelle che sono state dette".

E ancora: "Io lavoro molto bene sul campo. C'è un gruppo molto compatto, molto coeso, che sta dando tutto quello che può dare, con tutti quanti, compresi i giocatori che, come ho detto prima, magari hanno una situazione non così definita in prospettiva. Questa è la garanzia, ed è quello che la squadra ha fatto. Ripeto: il fatto che la società sia qui, presente per la prima volta da così tanto tempo e in maniera quotidiana, forse vale più dei 36 punti che abbiamo fatto".

Infine un bilancio di questa prima metà della stagione: "Se guardo al futuro è un po' più complicato. Nell'immediato credo che dal mercato di gennaio possiamo uscire sicuramente con qualcosa in più, però le partite le abbiamo adesso. Abbiamo gare di campionato ravvicinatissime, abbiamo la Coppa Italia martedì, dove non recupereremo nessuno se non Cristante; poi perderemo Mancini e possiamo solamente perdere altri giocatori, spero di no, ma questa è la situazione", ha aggiunto. "È un momento sicuramente importante, poi tutti i momenti sono importanti. Qui sappiamo che bisogna giocare tante partite in un mese. C'è l'Europa League, c'è il campionato e adesso giochiamo una, due partite a settimana, avremmo dovuto giocare anche tre per così tante settimane. È un'esperienza anche questa. Dobbiamo quindi pensare, oltre che all'immediato, a cercare sempre di migliorare e rendere la squadra sempre più competitiva", ha sottolineato.