Vicino il ritorno in Italia dell'ex difensore di Juve e Genoa: da limare alcuni dettagli con Tottenham
di Paolo BorellaLa Roma ha premuto il piede sull'acceleratore del mercato per soddisfare le richieste di Gasperini. Su tutte, è noto, l'operazione più vicina alla sua definitiva fumata bianca è quella che riguarda il ritorno in Italia di Giacomo Raspadori: trovato l'accordo di massima sull'ingaggio, a breve è attesa la definizione della trattativa con l'Atletico Madrid per poter ufficializzare il rientro dell'ex attaccante del Napoli. Su Raspadori, che nelle prossime ore dovrebbe sciogliere le ultime riserve, c'è anche il Napoli.
Resta aperto anche il fronte che riguarda Joshua Zirkzee, anche se l'incertezza che accompagna il Manchester United potrebbe aumentare con le decisioni del nuovo allenatore che sostituirà Amorim, ancora da definire. L'affare in questo momento è piuttosto complesso.
Ma la mossa di giornata riguarda la difesa: il club giallorosso ha infatti trovato l'accordo con l'ex Juventus e Genoa, Radu Dragusin, attualmente al Tottenham. Restano da definire alcuni degli con il club londinese sulla formula del prestito, ma il dialogo è ben indirizzato.
Dopo meno di 6 mesi, con appena 237 minuti in campo, tanti infortuni e un feeling mai scattato con l'ambiente, volge invece al termine l'avventura in Italia di Leon Bailey. L'ultima ricaduta, prima della trasferta di Lecce, ha convinto il club giallorosso a procedere con l'interruzione anticipata del prestito dall'Aston Villa. Prima, però, il club inglese vorrebbe trovare al 28enne una nuova destinazione. Bailey, appena una volta titolare (contro il Sassuolo) in 10 presenze complessive in stagione, era arrivato alla corte di Gasperini nell'estate scorsa accompagnato da grandi aspettative. Le migliori stagioni con Bayer Leverkusen (9 gol e 9 assist in Bundesliga nel 2020/21) e con lo stesso Aston Villa (10 gol e 9 assist, nel 2024/25 in Premier League) avevano illuso i tifosi della Roma che speravano di trovare un top player. Niente di tutto questo anche a causa degli infortuni, immediati e prolungati: due mesi fuori per una lesione alla coscia nel primo allenamento assoluto a Trigoria, poi una lesione al bicipite femorale a bloccarlo di nuovo per tre settimane. Dopo il prestito da 2 milioni di euro, non sarà quindi esercitata l'opzione per il riscatto da 22 milioni, che sarebbe scattata al termine della stagione.