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L'allenatore giallorosso: "C'è uno spirito di squadra importante, il gruppo è molto solido e ha voglia di raggiungere gli obiettivi"
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Al termine della sfida con la Cremonese, vinta 3-0, l'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini ha parlato a Dazn analizzando così la sfida: "Abbiamo faticato nel primo tempo, non era facile perché la Cremonese giocava molto bene. Noi però arrivavamo bene fino all'area avversaria, ma non riuscivamo a essere pericolosi se non in poche occasioni. Poi abbiamo cambiato un pochino, abbiamo messo Cristante più vicino a Malen ed è aumentata la pressione. Abbiamo fatto gol su angolo, però abbiamo creato molto".
Dopo soli pochi mesi, Gasperini sembra aver già conquistato l'ambiente giallorosso, portando le sue idee anche in campo. Una situazione che, forse, neanche Gasp si sarebbe immaginato: "Ho cominciato ad aspettarmelo quando ho visto la reazione in questi ragazzi da subito, dai primi mesi, anzi dai primi allenamenti, le prime settimane di allenamenti. Ero straconvinto che avremmo fatto bene, non così tanto magari, però c’è sempre stato uno spirito fin dai primi giorni importante di una squadra che ha voglia di raggiungere obiettivi, con un gruppo molto solido e con tanti giovani che stanno crescendo. Nel girone d'andata lo zoccolo duro ha giocato con grande continuità e ha dato modo ai giovani di venire fuori".
Grazie a questa vittoria, la Roma sale al terzo posto in classifica agganciando il Napoli e allungando sulla Juventus, ora distante 4 punti e prossima avversaria in campionato: "Domenica sarà una partita molto importante. Se fossimo capaci di vincerla, è chiaro che sarebbe un grande passo in avanti". Poi, sulla corsa Champions, aggiunge: "Per quella che è stata la mia esperienza anche all’Atalanta, dove sono andato cinque volte nelle ultime sette stagioni in Champions, è sempre avvenuto alla fine, al massimo due giornate dalla fine o all’ultima giornata. Adesso le giornate sono ancora molte, 12 partite sono veramente tantissime. E poi ci sono squadre che arrivano da dietro come Atalanta, Como, che sono pericolosissime, la Juventus, il Napoli, il Milan, nonostante la sconfitta, è sicuramente più avanti. Credo che sarà una battaglia, sarà difficile che si risolva prima di maggio. Però questo momento è molto importante, la vittoria stasera è sicuramente importantissima per farci arrivare alle prossime con un piccolo vantaggio che può essere utile".