I giornali sportivi: martedì 17 marzo 2026
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Il Napoli di Conte a -9 dall'Inter sogna la rimonta. Il confronto con la scorsa stagione e il big match col Milan di Allegri per il 2° posto
A nove giornate dalla fine il Napoli oscilla tra la necessità di blindare il posto Champions e il sogno di riaprire la corsa scudetto. Se l'andatura degli azzurri è sostanzialmente identica a quella della scorsa stagione, 59 punti quest'anno e 61 un anno fa, la vera differenza è in vetta visto che l'Inter ha 4 punti in più ed è questo che porta a nove lunghezze il distacco dalla capolista rispetto al -3 del 2024/25. Anche la corsa al quarto posto è diversa, la stagione scorsa gli azzurri avevano nove punti in più della Juve quinta mentre quest'anno la distanza dai bianconeri è di tre lunghezze inferiore.
Numeri, statistiche e precedenti, però, contano fino a un certo punto quando si devono preparare le ultime nove partite del campionato e questo lo sa bene anche Antonio Conte. Non a caso chi è vicino all'allenatore salentino lo descrive come, al momento, scettico relativamente a una rimonta scudetto ma allo stesso tempo non vuole lasciare nulla di intentato: 'vinciamo le prossime nove e poi vediamo dove saremo' il Conte-pensiero.
Ritrovati gli infortunati, accorciato il divario sia dal Milan che dall'Inter, con le buone intenzioni di iniziare un terzo anno alla guida dei campani (ma il Napoli non vuole comunque frasi impreparato nel caso di un addio), la mente va più che altro alla prima partita dopo la sosta: la sfida a Max Allegri che varrà il secondo posto, molto più che un contentino visto che recentemente Conte aveva ricordato come "io arrivo primo o secondo".
I precedenti con Allegri sorridono a Conte: sei vittorie, due pari e due soli ko anche se l'ultimo è proprio quello dell'andata. E allora il piano in casa Napoli è chiaro: prima battere il Milan e scavalcarlo in classifica e poi, se sarà destino, riaprire la corsa scudetto sognando un epilogo come quello dello scorso anno.
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