Galatasaray-Juventus: ripartire dopo il Derby d'Italia, Spalletti con il dubbio Thuram
Per i bianconeri è tempo di lasciare da parte le scorie del campionato e concentrarsi sulla Champions League
"Sono orgoglioso di voi". Poche parole ma precise quelle pronunciate da Luciano Spalletti nei confronti dei giocatori della Juventus dopo la sconfitta nel Derby d'Italia con l'Inter. Per i bianconeri, però, è già ora di archiviare la contestata sfida di San Siro e concentrarsi sulla Champions League. Domani sera, infatti, è in programma la delicatissima sfida di Istanbul con il Galatasaray, andata dei playoff. Una sfida importante, ma non ancora decisiva, dato che settimana prossima i bianconeri giocheranno in casa la sfida di ritorno.
Stato d'animo differente
Se da un lato la Juventus deve e vuole riscattare la sconfitta di San Siro, dall'altro ci sarà da tenere a bada il grande entusiasmo del Galatasaray, primo in campionato con 55 punti e reduce dalla vittoria per 5-1 contro l'Eyupspor. E con un giorno di riposo in più. In campionato, la squadra di Buruk ha vinto le ultime 4 partite e non sembra intenzionata a fermarsi. Tanti gli ex Serie A presenti nel club di Istanbul, dai più noti Icardi a Osimhen, passando per Noa Lang, Lemina (ex Juve), Torreira, Singo e Ayhan. Una squadra solida, che prende pochi gol (solo 15 in campionato) e che in Champions ha saputo mettere in difficoltà tutte le big. Al RAMS Park, infatti, è caduto il Liverpool e l'Atletico Madrid non è andato oltre l'1-1. E poi ci sono i fantasmi del 2013, quando sotto la neve un gol dell'ex interista Sneijder condannò la squadra bianconera all'eliminazione dalla Champions League.
Le scelte di Spalletti
In vista della sfida di domani, Luciano Spalletti (che parlerà questa sera alle 18:45) sembra essere intenzionato a confermare gran parte della formazione schierata all'inizio a San Siro. In porta ci sarà ancora Di Gregorio, mentre la difesa non si tocca: Kalulu, squalificato in campionato, a destra, con Cambiaso a sinistra. Al centro ci saranno Bremer e Kelly. A centrocampo, tante soluzioni possibili, in attesa di capire le condizioni di Khéphren Thuram. Chi non si tocca è, sicuramente, Manuel Locatelli, mentre al suo fianco potrebbe essere confermato Miretti. Possibile anche l'inserimento di Koopmeiners dal primo minuto: tutto dipenderà dal recupero o meno del centrocampista francese. Davanti, Conceiçao, McKennie e Yildiz dovrebbero giocare alle spalle di David.