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Premier, tutto all'ultimo respiro: Gvardiol fa gioire il City al 91', Szobozslai salva il Liverpool al 99'

Gli Sky Blues la ribaltano in cinque minuti col gol vittoria del croato, i Reds ringraziano l'esterno ungherese

23 Ago 2026 - 19:50
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 © Getty Images

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Inizia bene l’era post Guardiola per il Manchester City, nella prima giornata di Premier League la squadra di Maresca piega 2-1 il Bournemouth in rimonta, Vantaggio Cherries con Tavernier al 26’, Guehi (84’) e Gvardiol (91’) ribaltano il match. Il Liverpool si salva dalla sconfitta al 99’: Szoboszlai su rigore firma il 2-2 col Newcastle dopo le reti di Elanga (5’), Gakpo (55’) e Willock (57’). Esordio shock per l’Aston Villa, ko 4-0 a Brighton. 

MANCHESTER CITY-BOURNEMOUTH 2-1

Vittoria col brivido per il Manchester City all’esordio, 2-1 in pieno recupero ai danni del Bournemouth. La squadra di Maresca parte piuttosto bene e prova a creare occasioni, ma poco prima della mezz’ora sono gli ospiti a stappare la partita: assist di Evanilson per l’1-0 di Tavernier al 26’. Anche prima dell’intervallo i padroni di casa cercano subito il pareggio, ma al duplice fischio il risultato resta invariato. La ripresa è un assedio totale da parte dei Citizens, che però sembra non riescano a sfondare. Ai padroni di casa serve una palla inattiva per tornare in corsa, ci pensa Guehi all’84’ a staccare di testa su corner e a riportare la sfida in equilibrio. Le Cherries accusano il colpo, e al 91’ la formazione allenata da Maresca completa la rimonta: assedio nell’area di rigore dei rossoneri, con Gvardiol che trova la zampata vincente per il definitivo 2-1. Il Manchester City post Guardiola comincia a fatica ma con tre punti, resta fermo a 0 un discreto Bournemouth.

NEWCASTLE-LIVERPOOL 2-2

Falsa partenza per Iraola sulla panchina del Liverpool, solo 2-2 riacciuffato allo scadere in casa del Newcastle. Pronti via e dopo cinque minuti Elanga fa esplodere di gioia St. James’ Park, con il diagonale destro che batte Alisson e vale l’1-0. Gli ospiti premono a lungo sull’acceleratore alla ricerca del pareggio, ma le tante occasioni sono comunque sterili e il primo tempo si chiude senza ulteriori marcature. In avvio di ripresa Cody Gakpo si inventa una magia dalla lunga distanza e pesca l’angolino basso che vale l’1-1 al 55’, ma la gioia dei Reds dura meno di due minuti: al 57’ infatti arriva il contropiede fulmineo dei bianconeri, con Willock che fa partire il destro a giro perfetto per il nuovo vantaggio dei padroni di casa. Nella mezzora finale gli uomini di Iraola ci provano ma senza l’intensità necessaria, con un solo sinistro alto sprecato da Isak come occasione più nitida al 69’. Quando la vittoria sembra ormai certa per il Newcastle, ecco il colpo di scena finale: calcio di rigore a favore dei Reds in pieno recupero, con Szoboszlai che resta lucidissimo e al 99’ firma il definitivo 2-2 dagli undici metri.

BRIGHTON-ASTON VILLA 4-0

Esordio shock per l’Aston Villa, il Brighton festeggia con tre punti e un 4-0 sonoro in poco più di mezz’ora. Le cose si mettono male fin da subito per Emery, quando all’ottavo minuto Lindelof trova una sfortunata autorete. Dieci minuti più tardi De Cuyper firma il raddoppio, ma per i Villans continua a piovere sul bagnato. Passano altri dodici minuti e i Seagulls firmano un uno-due micidiale, che spegne completamente le speranze dell’Aston Villa: al 30’ e al 31’ Hinshelwood trova prima il colpo di testa e poi il destro che valgono il tris e il poker già poco dopo la mezz’ora. I guai per Emery non sono però terminati, perchè al 40’ Joao Gomes dopo controllo Var viene anche espulso direttamente dopo un brutto fallo. Il secondo tempo è un monologo dei padroni di casa, che però non affondano il colpo e si “accontentano” del 4-0 finale. Disastro per l’Aston Villa alla prima, il Brighton parte con il piede giusto.