Non ci sono più le bandiere: Carvajal, leggenda del Real, separato in casa con Arbeloa
Il capitano del Madrid non viene schierato nonostante sia recuperato e i problemi sulla fascia destra
Ha 34 anni ed è il capitano del Real Madrid, almeno finché ha giocato. E' una delle ultime bandiere delle "merengues", eppure non scende più in campo. Dani Carvajal è pienamente recuperato dall’infortunio già da parecchi giorni, ma l'allenatore madridista Alvaro Arbeloa non lo ha mai schierato. L'episodio più clamoroso domenica scorsa al Mestalla contro il Valencia: il neo tecnico blanco ha preferito lanciare dal primo minuto il giovane David Jimenez del Castilla, inserendo Alexander-Arnold solo al 76’. Per Carvajal, invece, solo panchina. Non si è nemmeno riscaldato e ha passato il post partita a parlare con il preparatore atletico Antonio Pintus.
Come spesso capita in questi casi c'è il fondato sospetto che c'entri qualcosa la scadenza del contratto. Carvajal scade a giugno, ha un'età da prepensionamento, secondo i pensieri della società, e l'allenatore aziendalista lavora perché la "vecchia" bandiera decida di chiudere a fine rapporto senza troppi clamori e rivendicazioni. Un caso Totti sette anni dopo e in salsa merengue. Il silenzio del Madrid su ipotesi di rinnovo, come scrive il Mundo Deportivo, vale più di mille parole. Restano le perplessità, visto che stiamo parlando di un titolare della Nazionale che tra pochi mesi deve disputare un Mondiale e di un giocatore che, in maglia bianca, ha conquistato (oltre a tantissimi altri trofei) ben 6 Champions League. Ma, ormai è chiaro, le bandiere non esistono davvero più.