I blaugrana ribaltano il risultato e sconfiggono 3-1 l'Alaves: è sorpasso temporaneo sul Real Madrid, ora a -2
di Redazione© Getty Images
Il Barcellona ritrova Raphinha, ma non abbandona le fragilità difensive dell'era-Flick. I blaugrana subiscono immediatamente gol dall'Alaves con Pablo Ibáñez (1'), poi sanno rimontare col doppio assist del brasiliano e le reti di Yamal (9') e Dani Olmo (25'), che firma la sua doppietta al 93'. Ecco dunque il 3-1 che vale la vetta temporanea della Liga con 34 punti, a +2 sul Real che giocherà domani. Pareggiano, invece, Maiorca e Osasuna (2-2).
BARCELLONA-ALAVES 3-1
L'Alaves sogna in avvio al Camp Nou, poi si rassegna alla realtà: c'è troppo divario col Barça, che vince 3-1 e fa due su due nel suo storico stadio. Il Barcellona ritrova Raphinha dall'inizio e non rinuncia a nessun big, schierando Olmo in mediana e il brasiliano sulla trequarti, con Rashford e Yamal al suo fianco. Questo crea uno squilibrio iniziale, che porta al vantaggio a sorpresa degli ospiti al Camp Nou: Pablo Ibáñez è tutto solo sul corner e insacca alle spalle di Joan Garcia dopo un solo minuto. Il Barça rischia di andare in bambola, con Rebbach che sfiora il clamoroso bis, ma si risveglia sulla spinta del duo Raphinha-Yamal: il brasiliano fa l'assist e il gioiello blaugrana insacca con un sinistro potente che buca Sivera. Siamo al 9' e la partita non è ancora girata del tutto, visto che Joan Garcia deve salvare la sua porta evitando la rete di Jonny. Una parata che risulterà decisiva perché, un paio di minuti dopo, il Barça realizzerà il bis che indirizzerà definitivamente la sfida: secondo assist di Raphinha e tiro di prima di Dani Olmo, è 2-1 al 25'. Da qui in poi è un assolo blaugrana, con le stelle a caccia del tris e un solo rischio, quando Boyé si divora il pari nel recupero. Nella ripresa Flick alza ulteriormente il baricentro dei suoi, che sfiorano a più riprese il gol: lo accarezza Lewandowski che viene fermato da Sivera, grandi chances per la doppietta di Yamal e Dani Olmo. Il controllo del Barcellona, spinto dal caldissimo Camp Nou, è totale e il tecnico tedesco può anche permettersi di far rifiatare Raphinha e Lewandowski, che lasciano il campo al 60'. Nel finale c'è un brivido per i blaugrana, che rischiano sulla ripartenza di Guridi, poi ecco l'apoteosi: Yamal ispira il 3-1 sull'Alaves (fermo a quota 15) e la doppietta di Dani Olmo (93'). Esulta dunque il Barça, che sale a 34 punti e a +2 sul Real Madrid. Si alza la pressione sui blancos (32), che domani sfideranno il Girona terzultimo con 11 punti.
MAIORCA-OSASUNA 2-2
La festa del Pirata Muriqi, autore di una doppietta, viene rovinata da Boyomo e dall'Osasuna: è 2-2 nello scontro-salvezza che ha aperto il sabato della Liga. Nel primo tempo si gioca una sostanziale partita a scacchi, tra due formazioni che hanno moltisisimo in gioco: Valjent obbliga Sergio Herrera all'intervento, ma ci sono pochissime occasioni da rete e chances per sbloccare la sfida. Tanti falli, tanti gialli e poche emozioni al Son Moix, che si accende nella ripresa. Il Maiorca trema in avvio, ma reagisce con Sergi Darder e la sblocca al 61': fallo di Boyomo, rigore e gol del vantaggio di Muriqi. Passano quattro minuti e l'ex Lazio, scatenato quest'oggi, trova anche il bis: palla nello spazio di Virgili e gran tiro a incrociare del kosovaro, imparabile per Sergio Herrera. Il Maiorca credeva dunque di averla chiusa con la doppietta del suo Pirata, ma i gol di Muriqi risultavano vani nel finale. Merito dei cambi di Alessio Lisci, tecnico italiano dell'Osasuna, che rientrava in gara col tocco vincente di Raul Garcia all'81'. Nel finale, poi, la beffa definitiva per i padroni di casa e il pari di Boyomo al 91'. Un punto a testa dunque per Maiorca e Osasuna, che salgono rispettivamente a 13 e 12 punti: la zona rossa resta vicina.