Ronaldo, lo sciopero continua: CR7 diserta anche l'allenamento dell'All Nassr
Dopo aver saltato la partita con l'Al Riyadh perché contrariato per i mancati acquisti nel mercato invernale, il portoghese assente anche alla sessione per chi non ha giocato
Lo sciopero continua. Dopo aver saltato la partita dell'Al Nassr contro l'Al Riyadh della 20esima giornata del campionato saudita, Cristiano Ronaldo ha disertato anche l'allenamento del giorno dopo riservato ai calciatori che non hanno giocato. Il motivo della rumorosa assenza del portoghese, al di là di quello che inizialmente era stato fatto filtrare dalla stampa araba, non ha nulla a che fare con le sue condizioni fisiche: CR7 ha infatti deciso di scioperare in polemica con le decisioni prese in questa finestra di mercato dalla proprietà del club.
Secondo una fonte interna all'Al Nassr, il portoghese sarebbe infatti profondamente insoddisfatto della gestione che il PIF (Fondo Pubblico di Investimento dell'Arabia Saudita) sta portando avanti nel club che rappresenta da tre anni, soprattutto in confronto al trattamento riservato ai rivali dell'Al Hilal di Simone Inzaghi, anch'essi gestiti dallo stesso fondo.
Ronaldo si lamenta del "disinvestimento" nell'Al Nassr: il tecnico Jorge Jesus non ha ricevuto i rinforzi richiesti e la prova è che l'unico giocatore ingaggiato in questa sessione invernale di calciomercato è stato Haydeer Abdulkareem, un centrocampista iracheno di 21 anni. Troppo poco per CR7, che così non ci sta e ha deciso di non giocare e non allenarsi neanche. Ma per quanto? Il mercato di gennaio anche in Arabia è ormai chiuso.