BARCELLONA

Griezmann chiude la polemica con Messi: "Mi ha detto che è con me fino alla morte"

L'attaccante francese, dopo le parole dell'ex agente e dello zio, ha voluto spiegare che il suo rapporto con Leo è molto saldo

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In casa Barcellona non è certo uno dei momenti più felici. Tra una classifica imbarazzante e rapporti poco idilliaci, ci prova Griezmann a fare chiarezza sulle questioni che riguardano il suo scarso momento di forma e le polemiche con Leo Messi: "Non parlo con la stampa dal giorno della mia presentazione, perché ho sempre voluto far parlare il campo. Ora basta, è arrivato il momento di mettere le cose in chiaro. Ho sopportato alcuni commenti per troppo tempo”, ha detto l'attaccante francese alla trasmissione “Universo Valdano”.

Avevano fatto scalpore, soprattutto, le dichiarazioni dell'ex agente di Griezmann e dello zio, che non avevano avuto parole di grande simpatia nei confronti di Leo: "Messi sa che ho solamente rispetto e ammirazione per lui. Il mio ex rappresentate non lo vedo dal giorno del mio matrimonio, quando non si è presentato. Intervistano lui perché sanno che chi mi sta vicino non parla. Mio zio invece non sa come funziona il calcio, e Leo sa che non ci parlo mai. Non ho più nemmeno il numero di telefono... Quando sono arrivato qui, dopo aver detto no al Barça l'anno prima, Messi mi ha detto che avevo sbagliato a rifiutare la prima volta, ma che sarebbe stato sempre al mio fianco, fino alla morte. Ed è che quello che fa ogni singolo giorno".

Poi ha parlato del suo momento poco felice nel club catalano: "Accetto le critiche, perché non ho ancora fatto vedere le cose migliori. Ma sono un bersaglio facile, perché non parlo e non faccio parlare la gente che mi sta intorno. In un anno e mezzo qui ho avuto tre allenatori e c’è stata una pandemia, serve tempo per abituarsi a un club come questo. Sento troppi commenti, anche da parte di alcuni candidati alla presidenza. Non credo sia una buona cosa, da parte loro, commentare se io sia stato un buon acquisto o meno. Anche perché ciò che ho fatto parla per me”.

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