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Constantini e Mosaner si arrendono 9-8 agli Usa: sfideranno la Gran Bretagna per il terzo posto
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L’Italia del curling resta in lotta per una medaglia a Milano-Cortina 2026, ma purtroppo non per l’oro. Stefania Constantini e Amos Mosaner perdono infatti 9-8 la propria semifinale contro gli Stati Uniti d’America e non potranno quindi difendere il successo conquistato a Pechino 2022. La coppia azzurra del doppio misto punterà allora al bronzo, visto che domani tornerà sul ghiaccio nella finale per il terzo posto contro la Gran Bretagna, sconfitta 9-3 dalla Svezia.
Dopo aver chiuso il girone al secondo posto, l’Italia si presenta alla semifinale contro gli Stati Uniti d’America di Cory Thiesse e Korey Dropkin forte del 7-6 centrato questa mattina proprio sugli USA, nell’ultimo turno del round robin. Stefania Constantini e Amos Mosaner partono benissimo al Cortina Curling Olympic Stadium, prendendosi 2-0 il primo end grazie a un paio di ottime bocciate, ma poi vengono agguantati sul 2-2 nel secondo end. Caricati dal pubblico di casa (con la presenza anche di Federica Brignone sugli spalti), gli azzurri tornano quindi avanti 4-2 nel terzo end, dopo una giocata di una precisione millimetrica firmata da Constantini con l’ultima stone. Non è però da meno la coppia statunitense, che riesce infatti a realizzare addirittura tre punti nel quarto end, passando così al sorpasso 5-4 a metà gara. Thiesse e Dropkin spingono forte e mettono in grossa difficoltà l’Italia nel quinto end: Constantini riesce però a limitare i danni, pareggiando 5-5 con un tiro da applausi che posiziona la sua stone nel cuore della casa. Gli USA salgono poi sul 7-5 nel sesto end e gli azzurri decidono dunque di giocarsi il power-play nel settimo end: la tattica dà i suoi frutti, visto che gli italiani mettono tre punti e tornano in vantaggio 8-7. Tutto si decide allora nell’ottavo end, dove gli statunitensi si giocano il loro power-play e non sbagliano nulla, vincendo la partita 9-8. Gli USA sfideranno quindi nella finale che assegnerà sia la medaglia d’oro che quella d’argento la Svezia, vittoriosa 9-3 già al settimo end contro la Gran Bretagna nell’altra semifinale. Italia e britannici si giocheranno, invece, il bronzo.
Constantini: "Usa ha avuto maggior controllo del ghiaccio, ora resettare"
"Sicuramente c'è amarezza dopo questa sconfitta, abbiamo concesso un pochino troppo all'avversario che è stato bravo a prendere le occasioni che abbiamo lasciato loro. Sarà importante resettare perché non è ancora finita, domani abbiamo ancora occasione di portare a casa qualcosa di importante". Così Stefania Constantini parlando in zona mista dopo la sconfitta del doppio misto azzurro di curling in semifinale contro gli Usa. "Cosa è mancato? Da parte nostra proprio il controllo del ghiaccio e della velocità, questa mattina c'è stata molta più precisione, invece questa sera un pochino è stata persa da entrambe le squadre ma loro hanno sbagliato un pochino meno di noi e hanno portato a casa la vittoria - ha proseguito l'azzurra - I momenti chiave? Credo che ne siano stati più di uno, dare qualche chance a loro e quando loro davano chances a noi noi non le abbiamo prese, è stato un controllo di velocità e di ghiaccio che oggi loro avevano più di noi". Adesso l'Italia affronterà nella finale per il bronzo la Gran Bretagna. "Sicuramente per loro passare per primi e poi perdere la semifinale sarà doloroso sportivamente parlando, sarà importante fare un lavoro mentale migliore del loro perché a livello di tecnica siamo tutti molto forti, a questo punto ancor più farà la differenza l'aspetto mentale - ha concluso - Il calore del pubblico? Il mio sogno è sempre stato quello di partecipare a un'Olimpiade, un'Olimpiade in casa credo sia qualcosa di più unico che raro, con questa competizione ho imparato e capito quanto è bello giocare col tifo, sicuramente ti dà quell'energia in più. Mi mancherà quando andremo in Canada a giocare, però è stato qualcosa veramente di speciale, spero che domani riusciremo a dar loro una gioia". Sul futuro della coppia con Amos Mosaner Constantini ha glissato. "Siamo molto concentrati sulla fine del quadriennio e su questa competizione, tra qualche giorno ne inizierà una successiva - ha ammesso - Per il futuro ci riserveremo a fine competizione di decidere come procedere. Vedremo".
Mosaner: "Non siamo stati abbastanza furbi"
"C'è rammarico, non siamo stati abbastanza furbi in alcuni occasioni e purtroppo alla fine ci è costata la partita". Così Amos Mosaner parlando in zona mista dopo la sconfitta del doppio misto azzurro di curling in semifinale contro gli Usa nel torneo olimpico di Milano Cortina. "Io sono emozionale, sono sincero, quando sei lì a un passo e ti vedi sfuggire la partita, una finale olimpica, ci rimango un po' male. Però fa parte dello sport, ognuno reagisce in modo diverso - ha aggiunto a proposito della propria reazione - È solo questione di ore per metabolizzare questa sconfitta, tranquillizzarci un attimo e riprendere domani, lotteremo con tutto il nostro cuore e le nostre forze". Parlando del tifo sugli spalti "è stato straordinario in qualsiasi momento, sia quando eravamo in vantaggio che in svantaggio, è mancato quell'attimino di furbizia in più per portare a casa - ha concluso - Cosa non ha funzionato? Qualche dettaglio in particolare, dove potevamo difenderci un po' meglio, essere un po' più furbi, dare due punti anziché tre e uno quando ne hanno fatti due". In tribuna per la semifinale c'era anche Federica Brignone. "Fa sempre piacere vedere i compagni di squadra supportarci, fa sempre bene, è un grande piacere. È una ragazza solare, molto simpatica, abbiamo condiviso la cerimonia di apertura, adesso anche lei dovrà lottare per le sue gareggiare - ha concluso - Futuro con Constantini anche dopo i Giochi? Non lo so, intanto pensiamo a domani che c'è una bella medaglia da giocarci".