© Da video | Federica Zille e Luciano Spalletti
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Secondo Tuttosport trapela malumore nel club: nel mirino tre episodi
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Non alza la voce, ma vuole spiegazioni. La Juve, scrive Tuttosport, questa volta si sente penalizzata e non nasconde un certo malumore per alcuni episodi arbitrali sfavorevoli che starebbero complicando la corsa Champions degli uomini di Luciano Spalletti. L'ultimo episodio, il rigore non concesso contro la Lazio per fallo di Gila su Cabal, è solo la goccia che sta facendo traboccare il vaso bianconero. Un vaso già abbondantemente riempito dal fallo di mano di Joao Mario contro il Verona punito con un rigore un po' generoso, ma anche, di nuovo contro la Lazio nella gara dell'Olimpico all'andata, lo step on foot di Gila su Conceiçao non ravvisato. Episodi giudicati evidentemente incomprensibili e sui quali, va da sé, la Juve chiede chiarezza.
Una chiarezza che in fondo è chiesta a gran voce un po' da tutti i tecnici e i giocatori del campionato. Le difformità di giudizio non permettono di prendere "precauzioni" e lasciano perplessi un po' tutti. Come spiega Tuttosport, infatti, la richiesta della Juve all'Aia è solo di spiegare certi comportamenti. Non un muro contro muro, quanto piuttosto la ricerca di una collaborazione che possa essere fruttuosa e utile a entrambe le parti in gioco.
E d'altronde anche Luciano Spalletti, che ha auspicato il passaggio degli arbitri al professionismo, ha cercato la via del dialogo. Dialogo raccolto dall'Aia che ha sposato la "proposta" del tecnico bianconero. Certamente però, con il passare delle giornate, i punti pesano il doppio e il rischio di rimanere fuori da una corsa Champions molto complicata aumenta. Di qui la necessità di ridurre a zero o quasi il margine di errore. Anche perché all'orizzonte c'è la sfida del Meazza contro l'Inter e lì, davvero, sbagliare non si può.