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Fiorentina-Milan, Allegri: "Stare nelle prime quattro per non perdere la realtà delle cose"

Le parole di Massimiliano Allegri nella conferenza stampa alla vigilia di Fiorentina-Milan, ventesima giornata di Serie A

di Stefano Fiore
10 Gen 2026 - 16:27

Massimiliano Allegri attende la trasferta di Firenze con la consapevolezza che sarà una sfida che andrà oltre la classifica, dove i viola sono penultimi: "Alcune stagioni si incartano ma la Fiorentina ha un ottimo valore tecnico e sta uscendo fuori dalla situazione difficile, sta tornando in salute e quindi dovremo fare una bella partita sotto l'aspetto tecnico e fisico per dare seguito ai nostri risultati anche se, chiaramente, dispiace non aver vinto col Genoa".

A proposito dell'ultima partita, belle parole per Fofana nonostante l'errore divenuto virale: "Gli ho fatto gli auguri (oggi il centrocampista compie 27 anni, ndr). Per quanto riguarda il Genoa purtroppo è scivolato ma sono cose che capitano. Il suo valore è importante". Per chiudere il capitolo rossoblù si torna con lo scavetto di Pavlovic al dischetto del rigore, per il quale De Rossi si è arrabbiato: "Certe volte queste cose sono il bello del calcio, alcuni episodi a distanza di tempo ti fanno anche sorridere"

Domani Luka Modric non partirà titolare: "Verrà con noi in panchina ma difficilmente giocherà. Ricci o Jashari al suo posto? Chissà, magari giocano entrambi. Saelemaekers in calo? Ha fatto tanto bene, a volte deve rimanere calmo se no penalizza le scelte che fa vicino l'area. Invece Nkunku è abile e arruolato, non so se Fullkrug giocherà dall'inizio". Per quanto riguarda Leao "sta meglio anche se devo ancora trovare la condizione ottimale. Importante che ritrovi il gol, così è più sereno e si dimentica di cose carine ma meno concrete". Una battuta sulla suggestione di mercato Kean: "Lui e Leao cantano bene, hanno potenzialità straordinarie con caratteristiche completamente diverse".

Due argomenti caldi, il primo è il rendimento del Milan con le piccole visto che, di fatto, i rossoneri affronteranno la penultima del campionato: "Innanzitutto la Fiorentina non è una piccola, non doveva stare in quella posizione di classifica. Abbiamo perso 11 punti con le piccole? Abbiamo i punti che meritiamo. Coi se e coi ma non si va avanti. Se con la Roma Dybala segnava e Maignan non parava?". E poi le polemiche arbitrali: "In Italia abbiamo una buona squadra arbitrale, il VAR credo stia aiutando molto e ora le situazioni si spostate dal campo alla sala di Lissone. Però più di tanto anche il VAR non può fare, le situazioni soggettivi sono difficili. In matematica 2+2 fa quattro ma in italiano se scrivi un tema ad alcuni può piacere e ad altri no".

Infine, sulla possibilità di approfittare di Inter-Napoli per rosicchiare qualche punto nella corsa allo scudetto: "Dobbiamo fare corsa su noi stessi sapendo che per l'obiettivo c'è da far fatica. Ci sono Inter, Milan, Juventus, Napoli, Roma e Como: due rimangono fuori dalla Champions. Lottare per quell'obiettivo significa rimanere aggrappati dentro le prime 4 fino alla fine, dobbiamo stare nei primi quattro posti se no perdiamo la realtà delle cose: abbiamo cambiato il 55% dei giocatori e avuto infortuni".

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