VERSO CREMONESE-MILAN

Milan, Allegri: "Ko col Parma ha lasciato il segno, ma la stagione si decide ora"

Il tecnico rossonero ha parlato così alla vigilia della sfida con la Cremonese: "Dobbiamo tornare a correre". Gabbia e Loftus Cheek indisponibili

28 Feb 2026 - 16:30
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"Bisogna tornare a correre". Alla vigilia del prossimo impegno contro la Cremonese, Massimiliano Allegri fotografa con lucidità il momento della squadra. Dopo la sconfitta contro il Parma, il tecnico non ha nascosto le difficoltà mentali attraversate dal gruppo: “Tutti abbiamo subito il contraccolpo, martedì eravamo rintronati”, ha ammesso, sottolineando l’impatto emotivo del ko. "Poi però mercoledì ci siamo allenati bene. Prima o poi si doveva scivolare ed è successo". Il messaggio però è improntato alla reazione immediata. “Da domani bisogna tornare a correre: c'è una partita difficile”, ha aggiunto Allegri, indicando la strada per ripartire. 

Dieci punti di ritardo dall'Inter non sono pochi ma Allegri vede il bicchiere mezzo pieno: "Questa squadra viene tutti i giorni a Milanello con l'obiettivo di migliorare e di ottenere il massimo. Poi ovviamente ci sono gli avversari. L'Inter sta facendo cose ottime: su 26 partite ne ha vinte 21. I punti che abbiamo sono quelli che meritiamo. Siamo arrivati a marzo bene, ora andiamo partita dopo partita con l'obiettivo di prendere più punti possibili. Poi alla fine vedremo dove saremo arrivati. Cosa dico a chi sognava lo scudetto? Non avrei nulla da dire... Quando giochi o alleni il Milan devi avere ambizione massima". 

Allegri intanto deve fare i conti con le assenze e tanti diffidati (Fofana, Rabiot, Athekame e Saelemaekers): "La partita più importante è domani. Poi finita, chi sta in piedi sarà pronto per il derby, mentre chi sarà squalificato andrà in tribuna". Poi il tecnico livornese fa un punto sugli infortunati: "Gabbia non ci sarà, ha ancora un'infiammazione. A Loftus Cheek hanno rimesso tutti i denti. Gimenez ha terminato le pre atletizzazione e il buon segnale è che in settimana". Dall'infermeria però arrivano anche buone notizie: "Tutti e quattro gli attaccanti stanno meglio, infatti non ho ancora deciso chi giocherà. Pulisic sta molto meglio, è più sereno: tornerà al gol". 

Nel corso della conferenza spazio anche per parlare del futuro del tecnico: "Per sempre al Milan? Con la società c'è sintonia totale poi è normale confrontarsi e vederla diversamente su alcune cose. L'importante è lavorare tutti per il bene del Milan. Io sono molto contento di essere tornato: la società ha un progetto importante, ovvero tornare a giocare la Champions e provare a tornare a vincere. Nella mio DNA c'è andare un po' di qua e di là, almeno fino ad ora". 

Infine una chiusa sull’episodio del gol di Troilo e della possibile introduzione del Var a chiamata: "Nelle ultime 3-4 settimane abbiamo parlato tantissimo di arbitri e Var. L'indicazione mia alla squadra è che dobbiamo pensare a noi, perché non perdiamo la partita per un episodio. Non voglio avere l'alibi del gol, non gol, fallo o non fallo...L'episodio non deve condizionare la partita, bisogna essere più bravi a gestire gli imprevisti. Il Var a chiamata va studiato: ci sono pro e contro. Intanto ho visto che oggi sono uscite nuove regole: è un bel segnale che dimostra come ci sia la volontà di migliorare la situazione". 

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