Inter, Pioli: "Mai pensato alle dimissioni"

Il tecnico: "Il bilancio lo faremo alla fine, mancano ancora 5 gare. Dopo il Napoli vedrò Zhang"

Pioli, Foto LaPresse

Contro il Napoli Pioli si gioca gran parte del suo futuro sulla panchina dell'Inter e il tecnico nerazzurro si aspetta una reazione. "Col Napoli non sarà facile, dobbiamo ritrovare compattezza e lucidità - ha spiegato -. In settimana abbiamo lavorato bene e vogliamo dimostrare di che pasta siamo fatti". Poi una smentita: "Non ho mai pensato di dimettermi, i bilanci si fanno alla fine. Per incontrare Zhang c'è tempo dopo la gara di domenica".

LA CONFERENZA DI PIOLI

Il ritiro
"Abbiamo lavorato bene e ci siamo concentrati sulle situazioni che ci stanno penalizzando. Ho visto la voglia giusta per superare il momento delicato. Stare insieme serve a lavorare insieme sul campo. A fare riunioni, a fare incontri collettivi e singoli. Dobbiamo trovare quella continuità che ci è mancata, cominciando bene le gare e restando in partita fino alla fine. Le nostre prestazioni non sono all'altezza. E siamo tutti responsabili del nostro calo. Ma abbiamo una grande occasione col Napoli per dimostrare di che pasta siamo fatti".

Il divario col Napoli
"La distanza in classifica è ampia, il Napoli ha avuto più continuità. E' una squadra di grande qualità, organizzata e allenata bene. Lavora insieme da anni e ci sono stati innesti mirati per portare avanti il progetto del tecnico. Per lunghi tratti noi siamo stati di alto livello, i valori li abbiamo e dobbiamo dimostrare di poter essere all'altezza di questo avversario".

Le ultime 5 giornate
"Sono cinque partite importanti. I bilanci si fanno a fine stagione. Abbiamo il dovere di dare il massimo fino alla fine".

Il Napoli
"I numeri del Napoli parlano chiaro. Hanno una fase offensiva straordinaria. Ma anche noi non siamo male in fase offensiva. Ci siamo concentrati sul livello di gioco e sulla disposizione in campo. Voglio che la squadra abbia continuità per tutta la gara". 

Dimissioni e futuro

"Non ho mai pensato alle dimissioni e mai ci penserò. Credo si sia parlato troppo e persa troppa energia sul mio futuro e poco del presente dell'Inter. Per costruire il futuro di questa squadra bisogna lavorare sul presente. Domani c'è il Napoli, poi ci sarà tempo e spazio per parlare del resto. Io non voglio tenermi stretta la panchina dell'Inter. Voglio fare il massimo possibile, per migliorare la classifica e essere soddisfatti del nostro lavoro. Se finisse oggi non saremmo soddistatit, ma mancano ancora cinque gare. La presenza del chairman è di grande stimolo, parleremo delle nostre situazioni ma ci sarà tempo dopo la partita".

Stato d'animo
"Non si vede che sto bene? I capelli ne avevo pochi anche prima. Queste situazioni fanno parte del lavoro, in ambienti così importanti serve mantenere equilibrio, non mi è mai mancato. In questi momenti bisogna dimostrare di che pasta siamo fatti"

Derby e Napoli
"La partia successiva dopo un momento delicato è sempre una grandissima opportunità per rifarsi. Più l'avversario è forte, più è difficile rispondere, ma comunque stimolante. Il Napoli è una grande squadra, ma vogliamo vincere". 

Oriali in arrivo
"Dalla società ho avuto il supporto e il sostegno per sviluppare al meglio le mie mansioni".

Come si ferma il Napoli
"Cercando di giocare meglio di loro, con idee e intensità. Serve la compattezza che nelle ultime gare ci è mancata. Con loro sarebbe grave non mantenere le distanze. Hanno qualità per fare male".

Soluzioni tattiche nei big match

"Non bisogna farsi condizionare dal risultato, ma analizzare tutta la prestazione. Con la Juve non fu una prestazione negativa, anzi. Io tutte le settimane cerco di lavorare molto sulle nostre situazioni e cerco di capire gli avversari, per interrompere le loro giocate preferite e scoprire i loro lati deboli. Abbiamo un sistema di gioco che ci dà garanzie, ma le posizioni in campo ogni gara possono cambiare per trarne vantaggio. I giocatori sono consapevoli che provare posizioni diverse può essere importante per lo sviluppo della gara".

Leoni feriti?
"Ho allenato un gruppo consapevole del fatto che le ultime prestazioni non sono state all'altezze. Serve più concentrazione e continuità nella partita. Siamo tutti responsabili di questo momento negativo. Siamo una famiglia e tuti stiamo cercando di dare il massimo per venirne fuori".

Mercato e Gagliardini
"Tutte le squadre hanno bisogno di continuità. Il Napoli ha trovato solidità ed entrate economiche per programmare un percorso tecnico da migliorare anno dopo anno. Noi abbiamo cambiato proprietà non tanto tempo fa. Un proprietà importante e ambiziosa a cui però va lasciato tempo per costruire una struttura solida. L'Inter tornerà ad altissimo livello. Gagliardini ha avuto un infortunio che ha condizionato le ultime prestazioni. Ora però sta molto meglio. E' forte e importate. Forte per il presente e molto forte per il futuro. Nelle prossime partite tirerà fuori il meglio".

Idee sul mercato condivise col club?
"Certo, chiaramente. Nel mio lavoro c’è anche quella componente"

Calo fisico e leader in campo

"Non abbiamo avuto un calo. Dai dati che abbiamo non abbiamo avuto cali fisici particolari. Abbiamo speso molto, ma il problema è che non siamo riusciti a giocare con continuità, perdendo lucidità. E' questo l'aspetto negativo. In questa squadra ci sono molti leader. Giocatori esperti e di alto livello. Tutti devono sentirsi leader e responsabili in questo momento".

Problemi in fase difensiva
"La fase difensiva non è mai colpa dei singoli, ma dell'atteggiamento di tutta la squadra. Dobbiamo sacrificarci di più con grande organizzazione. Un centrocampista in più? Tutto può essere. Ho ancora due allenamenti per decidere"

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