La Fifa sanziona Israele: multa e warning

19 Mar 2026 - 22:52

In seguito alla richiesta della federcalcio palestinese, il Comitato Disciplinare della Fifa ha deciso di sanzionare Israele per aver violato l'articolo 13 (comportamento offensivo e violazione dei principi del fair play) e l'articolo 15 (discriminazione e insulti razzisti) del Codice Disciplinare Fifa. Pertanto l'Ifa, la federcalcio israeliana, è stata multata di 150mila franchi, ha ricevuto un 'warning' in merito alla sua condotta e sarà obbligata a esporre, nelle prossime tre partite casalinghe in ambito Fifa, uno striscione di grandi dimensioni e ben visibile con la scritta 'Il calcio unisce il mondo-No alla discriminazione' accanto al logo della federcalcio israeliana.

Inoltre l'Ifa "dovrà investire un terzo della sanzione ricevuta nell'attuazione di un piano completo per garantire azioni contro la discriminazione e prevenire il ripetersi di episodi - si legge nel comunicato della Fifa - Il piano dovrà essere approvato dalla Fifa e dovrà concentrarsi sui seguenti ambiti: riforme, protocolli, monitoraggio e campagne educative negli stadi e sui canali ufficiali per l'intera stagione. La parte restante della sanzione dovrà essere versata entro 30 giorni dalla notifica".

Il Comitato Disciplinare ribadisce che "sebbene il suo mandato sia limitato all'applicazione del quadro normativo interno alla Fifa, non può rimanere indifferente al più ampio contesto umano in cui opera il calcio. Lo sport deve rimanere una piattaforma di pace, dialogo e rispetto reciproco - prosegue la nota - La sua portata globale e il suo potere unificante comportano la responsabilità di sostenere i valori di dignità, uguaglianza e umanità, soprattutto in tempi di conflitto e divisione". La decisione "resta soggetta a un possibile ricorso davanti al Comitato d'Appello Fifa", conclude la nota.