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Inter e il Var: i 4 errori certificati dall'Aia a Open Var nel 2025/26

Da Scalvini-Frattesi al caso Bastoni-Kalulu: ecco i 4 episodi dell'Inter giudicati errori dall'Aia a Open Var

di Stefano Fiore
18 Mar 2026 - 08:04
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La puntata di Open Var di ieri ha confermato ciò che era chiaro a quasi tutti, tranne la squadra arbitrale: l'intervento di Scalvini su Frattesi in Inter-Atalanta meritava di essere punito col calcio di rigore. Una decisione che ha privato la capolista di un'enorme occasione per trovare i tre punti dal dischetto, visto che il mancato fischio è arrivato nelle battute finali sul punteggio - poi divenuto definitivo - di 1-1. In questa stagione, contando le sole decisioni spiegate dall'Aia nel consueto appuntamento su Dazn del martedì, l'Inter è stata protagonista di tre decisioni arbitrali sfavorevoli sul campo poi rivelatesi sbagliate e di una decisione a favore che ha invece penalizzato gli avversari. Nel corso delle puntate, ovviamente, sono stati analizzati diversi molti altri casi relativi all'Inter ma solo questi quattro sono quelli che l'Aia ha giudicato come scorretti secondo quanto visto in campo.

Il primo episodio è in Napoli-Inter del 25 ottobre 2025, finita 3-1. Al 29', sul risultato di 0-0, viene assegnato un calcio di rigore per fallo di Mkhitaryan su Di Lorenzo: dal penalty arriverà il vantaggio azzurro con De Bruyne. L'arbitro Mariani inizialmente non fischia, poi il suggerimento di un assistente gli fa cambiare idea con i varisti (Marini Var e Pezzuto Avar) che confermano la decisione. Così Gianluca Rocchi a Open Var: "Non mi è piaciuta l'ingerenza di Bindoni (l'assistente che ha segnalato il rigore a Mariani, ndr), non era di sua competenza. Non era calcio di rigore e ci saremmo aspettati che il Var lo togliesse. Non mi è piaciuto per niente il percorso procedurale che ha portato a dare questo rigore".

Il secondo episodio è in Inter-Fiorentina del 29 ottobre 2025, finita 3-0. Al 54' sul risultato di 0-0, Pio Esposito viene trattenuto vistosamente in area da Comuzzo ma non viene fischiato penalty da Sozza. Al Var Ghersini (Avar era Chiffi) dice questo all'arbitro: "Cosa dici? Per me va bene così. Check completato, puoi giocare". Gianluca Rocchi a Open Var la pensa diversamente: "Era un rigore da assegnare in campo e, qualora l'arbitro non fosse riuscito a farlo, era da richiamarlo per una On Field Review".

Il terzo episodio è in Inter-Juventus del 14 febbraio 2026, finita 3-2. Al 42', sul risultato di 1-1, il contatto Kalulu-Bastoni viene punito dall'arbitro La Penna con il secondo cartellino giallo che porta all'espulsione del difensore bianconero. Il Var non può intervenire da protocollo, ma la regola cambierà a breve, sulle seconde ammonizioni e dunque non c'è intervento nella sala di Lissone. Andrea De Marco a Open Var certifica il grave errore arbitrale: "La simulazione (di Bastoni, ndr) ci poteva stare, il contatto è lieve".

Il quarto episodio è in Inter-Atalanta del 15 marzo 2025, finita 1-1. Al minuto 87, sul risultato di 1-1, Scalvini interviene su Frattesi in area di rigore ma Manganiello non fischia, e la decisione viene confermata da Gariglio (Var) e Chiffi (Avar) che negli audio parlano di "contatto lieve" confermando la sensazione dell'arbitro in campo. Così Dino Tommasi a Open Var: "Questo è calcio di rigore per dinamica chiara, in passato ne abbiamo avuti di analoghi. Manganiello ha avuto la sensazione di un contatto leggero quindi poteva intervenire la sala Var".

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