Mancini vola basso: "E' lunga"

"Ho rischiato schierando subito i nuovi, non siamo ancora al top"

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Roberto Mancini è felice per il derby vinto ma, nonostante l'Inter sia in testa da sola a punteggio pieno, vola basso: "Era importante vincere, ho visto cose buone e altre meno buone, ma siamo all'inizio della stagione e non siamo ancora al top. La classifica in questo momento non conta molto". Buono l'impatto di Felipe Melo, un po' meno quello di Perisic: "Melo ha esperienza, Perisic l'ho messo in un ruolo non suo. Balotelli? Ci ha messo in difficoltà".

Mancini ha spiegato la scelta di Medel al centro della difesa al posto di Ranocchia: "Andrea aveva giocato poco, ho preferito puntare su Medel che conosce bene il ruolo perché lo fa in nazionale e perché conosceva anche gli attaccanti sudamericani avversari. Se tornerà a centrocampo? Non lo so: so solo che Medel giocherà praticamente sempre". Mancini è felice dell'impatto di Melo: "Sapevo cosa mi poteva dare, quello è il suo ruolo. Perisic l'ho messo in un ruolo inedito per lui, era qui da due giorni. Ma tutta la squadra è in costruzione, il campionato è lungo e non siamo ancora al top".

Non fa proclami, però, Mancini: "Scudetto? Non è possibile guardare la classifica adesso, la Juve per esempio è in fondo per puro caso. Tra 10, 12, forse 15 partite, si capiranno le vere forze del campionato. E la Juve ci sarà. Noi dobbiamo migliorare ancora tantissimo. Come conoscenza dei nuovio giocatori e come conidizione. Dovremmo essere più alti e più aggressivi, non facciamo ancora bene le cose che facevamo nei secondi sei mesi dell'anno scorso". Conclusione su Balotelli: "Mario ci ha messo in difficoltà, ha tiro e ci teneva a fare bene. L'ho visto in forma".

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