Gasperini: "Gara da dentro o fuori, più importante di quella in campionato"
Il tecnico giallorosso presenta la sfida che vale i quarti di Europa League: "I giocatori in dubbio? Vediamo con l’ultimo allenamento, Koné sta peggio"
Roma e Bologna ripartono dall'1-1 dell'andata, ma i giallorossi hanno dalla loro parte il fattore Olimpico. Il derby italiano che vale l'accesso ai quarti di finale di Europa League si deciderà sui particolari e Gian Piero Gasperini ne è consapevole. "Sarà una gara decisiva da dentro o fuori. Queste partite sono diverse da quelle di campionato. Spartiacque non lo so, ma che ti dà la possibilità di andare avanti sì: è più importante di quella in campionato. I giocatori in dubbio? Vediamo con l’ultimo allenamento. Koné sta peggio", ha detto il tecnico romanista alla vigilia.
La delusione per quanto successo a Como è stata smaltita dopo le spiegazioni a Open Var? "Altre domande? Quando ti senti preso in giro devi fare la faccia da scemo...". "Tutte le reazione social dei tifosi, vanno accettate. Siamo nelle condizioni di lavorare al meglio per dare soddisfazione alla gente e fare risultato: l'impegno dei calciatori è totale e siamo sereni. Quello che stanno facendo è positivo, gliel'ho detto: da sempre sono seri e stanno dando il massimo", ha aggiunto.
Sulla partita: "Sono gare in cui l'episodio è ancor più determinante. Questa è la gara di ritorno, quindi è importante l'attenzione: come una finale, è una gara secca. Incide poi il cinismo e la solidità. Penso che sono due squadre che possono portare lustro in questa situazione al nostro calcio".
In campionato qualcosa si è rotto tra Udine e Como? "In quei 40 giorni ci sono state anche belle partite, chiaro poi che le gare sono state tante e in alcune siamo andati un po' sotto. Abbiamo avuto delle difficoltà di organico, ci sono tante cose: on sono alibi, poi a Genova e Como ci sono stati episodi che hanno condizionato le gare. Non possiamo fare riferimento solo a quelle gare, ma a tutto il percorso. Ora non stiamo nel momento migliore, abbiamo dovuto pagare infortuni e situazioni varie, ma senza mai sbagliare atteggiamento. Poi, possiamo aver giocato non bene a volte, ma domani ce n'è un'altra e la vogliamo fare al meglio".
Su El Shaarawy: "Lui è stato fuori 40 giorni... fermo. Ha avuto un paio di settimane di recupero, domenica ha giocato. La nostra rosa non conterà domani neanche su Venturino. Ci muoviamo su quel tipo di scelte e di uomini a disposizione, Stephan può essere un protagonista". E quindi niente turnover: "In questo momento out ci sono solo Soulé e Dybala. Non mi spaventa, noi siamo temprati a questi ritmi: abbiamo fatto una bella fatica a Como e siamo pronti al ritmo del Bologna. Non è detto che il riposo faccia bene, vedremo domani".
Sul fattore campo: "È sempre stato caldo. Domani magari ci sarà qualcosa in più per l'importanza della gara, ma è sempre stato un valore. Ora lo abbiamo anche trasformato in un fattore. Speriamo di continuare".