Grealish ancora nei guai: due notti a fare festa, l'Everton lo esclude
Secondo il Sun, l'esterno inglese avrebbe trascorso due serate consecutive tra pub e locali prima di non presentarsi all'allenamento. Il club ha confermato l'esclusione per motivi disciplinari
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Jack Grealish torna nella bufera. L'esterno, acquistato dal Manchester City dall'Aston Villa per una cifra da capogiro, sembra essersi di nuovo perso in un bicchiere. E il riferimento all'alcol non è casuale: secondo quanto riportato dalla stampa inglese, Grealish avrebbe trascorso due notti consecutive a bere nei locali, fino a saltare un allenamento. Una condotta che ha spinto l'Everton a escluderlo dalla sfida di Carabao Cup contro il Newcastle United.
Secondo quanto raccontato dal The Sun, Grealish avrebbe iniziato le sue serate fuori il 19 ottobre, dopo aver partecipato alla cerimonia dei Pride of Britain Awards, ospitata al Grosvenor House Hotel di Londra. Da lì si sarebbe spostato al Bam Karaoke Box, nella zona di Victoria, dove avrebbe trascorso diverse ore in compagnia di alcuni amici, fino alle prime ore del mattino. I festeggiamenti sarebbero poi proseguiti anche la sera successiva. Il giocatore dell'Everton è stato avvistato al pub The Mauldeth, a Wilmslow, nel nord-ovest dell'Inghilterra, insieme ai compagni di squadra Jordan Pickford e Tyler Dibling e all'ex compagno ai tempi del Manchester City Kyle Walker.
A quel punto è arrivato il mancato allenamento, seguito dai provvedimenti del club. L'Everton ha confermato con un comunicato ufficiale che Grealish non era a disposizione per la partita a causa di una violazione del regolamento disciplinare interno. L'allenatore David Moyes ha appoggiato la decisione della società, provando allo stesso tempo a tutelare la privacy del suo calciatore: "Non entrerò nei dettagli. Il club ha preso una decisione e io la sostengo. Non voglio aggiungere altro sull'argomento".
Non è la prima volta che Grealish finisce sulle prime pagine dei tabloid per le sue notti brave. Lo sa bene Pep Guardiola, che già nel maggio scorso si era trovato a fare i conti con un' altra esclusiva del The Sun: il quotidiano aveva pubblicato le immagini dell'allora giocatore più costoso nella storia del Manchester City (acquistato per circa 140 milioni di euro) visibilmente ubriaco in un bar, in pieno pomeriggio. All'epoca Grealish era alla sua prima stagione in prestito all'Everton. Guardiola aveva già deciso di lasciarlo partire, ritenendo che avesse perso di vista le proprie priorità. Una situazione che, stando alle parole dello stesso Grealish, era legata anche al modo in cui il nazionale inglese gestiva la propria vita lontano dal campo. Ora, a 31 anni, Jack si trova davanti a un bivio: è arrivato il momento di decidere che cosa vuole davvero dalla propria carriera.