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Il derby della Süper Lig turca tra Galatasaray e Fenerbahce conferma la sua fama di partita ad altissima tensione, ma quanto accaduto al triplice fischio va ben oltre la normale rivalità calcistica. Sul rettangolo verde il match si è chiuso sul 2-1 in favore dei padroni di casa, trascinati da uno straordinario Victor Osimhen, autore della doppietta decisiva. Tuttavia, a monopolizzare l'attenzione e a fare il giro del mondo sono state le incredibili scene di guerriglia scatenate subito dopo la fine della partita.
Dal punto di vista puramente sportivo, il successo permette al Galatasaray di volare a quota 22 punti, consolidando saldamente il primo posto in classifica. Resta invece fermo a 16 punti il Fenerbahce che, nonostante la campagna acquisti faraonica condotta in estate, continua a faticare e non sta raccogliendo i risultati sperati in questo avvio di stagione.
Se i novanta minuti si erano disputati sul filo dell'agonismo, la situazione è completamente degenerata al momento del fischio finale. La scintilla che ha fatto riaccendere la tensione è partita da un faccia a faccia che ha visto protagonista l'ex Lazio Matteo Guendouzi, attorno al quale si è rapidamente scatenato il finimondo.
In mezzo al caos generale, Romelu Lukaku è prontamente accorso per tentare di fare da paciere e dividere i contendenti, ma il suo intervento – unito a quello di altri compagni – si è rivelato estremamente complicato. Dalle parole si è passati in un attimo agli spintoni, ai calci e ai pugni, coinvolgendo non solo i calciatori ma l'intera panchina, compresi gli staff tecnici e medici di entrambe le squadre, oltre a fotografi e operatori accorsi a immortalare l'accaduto.
La situazione si è ulteriormente infiammata quando Archie Brown e Abdülkerim Bardakcı sono venuti duramente alle mani, finendo entrambi rovinosamente a terra. In mezzo a un'inerzia totale della terna arbitrale e a un clima surreale vissuto sugli spalti dai tifosi, per ristabilire l'ordine ed evitare conseguenze peggiori è stato addirittura necessario l'ingresso in campo della Polizia. Solo dopo 4-5 minuti di pura tensione i giocatori del Fenerbahce sono riusciti a imboccare il tunnel degli spogliatoi.
Il bilancio immediato del direttore di gara ha portato al cartellino rosso diretto per Archie Brown (Fenerbahce) e Abdülkerim Bardakcı (Galatasaray), mentre Kerem Aktürkoğlu e Rolland Sallai sono stati ammoniti dopo essere stati tra i primi a dare il via agli scontri. Tuttavia, le immagini delle telecamere e i video che documentano l'accaduto saranno determinanti: i tesserati coinvolti saranno quasi certamente deferiti alla Commissione Disciplinare della Federazione Calcistica Turca, pronta a infliggere pesanti stangate e squalifiche ai responsabili della notte più caotica del calcio turco.