© Cristian Riva
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Doppietta della corazzata bergamasca nella classica di primavera, oltre quattrocento atleti al via per il debutto stagionale della Coppa Italia Fisky
di Stefano Gatti© Cristian Riva
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Una shortlist di toprunners tutt'altro che short e un totale di 442 atleti al via delle due gare in programma per il debutto 2026 della Coppa Italia FISky: questi alcuni degli ingredienti della sedicesima edizione della Sky del Canto di Carvico, comune ad alta vocazione sportiva della provincia di Bergamo. “Lasceremo il segno”, aveva promesso alla vigilia Alessandro Chiappa, presidente e frontman dello staff organizzatore di Carvico Skyrunning ASD e la sua ambizione è diventata realtà in un evento che ha condensato più appuntamenti: prima tappa di CRAZY Skyrunning Italy Cup, esordio della Coppa Italia Giovani sostenuta da Mico, prova valida per il Campionato sezionale ANA Bergamo e per finire secondo atto del circuito Orobie Mountain Run. A testimoniare l'importanza dell'evento, la presenza dei vertici federali: il Vice Presidente e Commissario Tecnico della FISky Roberto Mattioli ha seguito da vicino le giovani promesse dello Skyrunning: la Sky del Canto rappresentava infatti una delle prove di qualificazione al Mondiale giovanile in programma a Makarska (Croazia) il secondo fine settimana del prossimo mese di maggio: da venerdì 8 a domenica 10.
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SKY DEL CANTO CLASSIC
Nella gara maschile il parterre degli atleti elite "chiamava" grande spettacolo e così è stato. L’azzurro Luca Magri (La Recastello) ha acceso la miccia, imponendo un forcing forsennato in salita al quale il compagno di squadra e atleta del Team La Sportiva Isacco Costa, campione italiano di corsa in montagna, non ha potuto resistere. Magri ha poi ulteriormente fatto la differenza in discesa, chiudendo a braccia alzate in un'ora, 38 minuti e 52 secondi l'anello da 22 chilometri e 1280 metri di dislivello positivo.
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Dopo aver tentato invano il ricongiungimento, Costa ha concluso la sua gara con un ritardo di quattro minuti e otto secondi dal vincitore. A completare il podio, fino ad un certo punto spettatore privilegiato della sfida tra Magri e Costa è stato un soddisfatto Giuseppe Pedretti (Pegarun), con il tempo finale di un'ora, 44 minuti e 21 secondi: non lontano quindi da Costa. Top five in quest'ordine per Stefano Roncareggi (ASD Sportiva Valbronese) e per Mattia Gianola (Lab4You SSD ARL). Dalla sesta alla decima casella Giacomo Bergamini, Federico Zambelli, Paolo Bonanomi, Federico Mussi ed Eddj Nani.
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Gara donne molto accesa e nel segno dell’incertezza, regalando se possibile ancor più emozioni di quella maschile e con una lista di toprunners ancora più nutrita e prestigiosa. Vivien Bonzi, Elisa Desco e Arianna Dentis hanno corso all’attacco in un continuo rimescolarsi delle tre posizioni da podio. Alla fine ad imporsi è stata la sempre più convincente Bonzi che ha completato la doppietta Recastello aperta tra gli uomini da Magari. Tempo finale sotto le due ore (una, 56 minuti e 52 secondi) per Vivien che - quindicesima di una classifica assoluta da 305 finishers - l'ha spuntata per 29 secondi sulla veterana Elisa Desco (Team Kima).
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A completare il podio Arianna Dentis di Atletica Saluzzo, terza ad un minuto e 31 secondi dalla vincitrice: prestazione maiuscola per la mountain runner piemontese ancora poco avvezza al trail. Diciottesima casella del ranking M/F per Desco, diciannovesima per Dentis. La top ten prosegue con nomi di primo piano: Alice Minetti e Beatrice Bianchi al quarto e al quinto posto, seguite da Benedetta Broggi, Francesca Colombo, Monica Vagni, Irene Girola e Arianna Oregioni.
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SKY DEL CANTO YOUTH
Nella prova tricolore Youth da 12 chilometri e mezzo (700 metri D+) podio alto al maschile per il diciassettenne toscano residente in Valle d’Aosta Marco Magistro di APD Pont-Saint-Martin in un'ora, un minuto e 36 secondi. Piazza d'onore per il suo coetaneo Elias Sangalli di 100% Anima Trail, staccato di tre minuti e 10 secondi. Solo sedici anni per il terzo classificato Cristian Gabriele Pivot (ASD Atletica Sandro Calvesi) che ha chiuso l'anello di gara in un'ora, otto minuti e 16 secondi. Tra le giovani promesse si mettono in luce Daniel Guizzardi ed Enea Grazioli, entrambi portacolori dI Valtellina Wine Trail ASD, confermando la vivacità e la qualità del nostro vivaio giovanile.
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Tra le donne la favorita della vigilia Claudia Previtali ha portato a tre (su quattro) le vittorie targate Recastello, prevalendo in un'ora, 13 minuti e 14 secondi (e sedicesima di una classifica assoluta da 126 finishers) su Chiara Di Ceglie di Vanotti Running Team, al traguardo due minuti e 35 secondi dopo Previtali. Gradino finale del podio per Claudia Locatelli (Atletica Valle Brembana) in un'ora, 17 minuti e 10 secondi. Menzione speciale per la figlia d'arte Camilla Barnes (Barnes Trail and Road ASD), prima nella categoria YOUTH A e Lisa Curti che conquista il secondo posto nella stessa categoria nonostante una caduta in gara che ne ha condizionato il risultato finale.
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Alessandro Chiappa ha tracciato a fine giornata il bilancio della sedicesima Sky del Canto che - lo ricordiamo - ha incorniciato ad un mese di distanza dallo Scaldagambe Winter Trail di inizio febbraio - la stagione agonistica sui sentieri del Canto. Senza dimenticare che i sentieri sui quali si svolgono i due appuntamenti vengono mantenuti agibili e corribili in permanenza dal lavoro e dalla passione degli uomini e delle donne di Carvico Skyrunning ASD:
"Siamo entusiasti di questa edizione. La qualità degli atleti è stata altissima, la risposta dei partenti straordinaria e le condizioni del tracciato impeccabili. Il merito va anche agli oltre cento volontari impegnati su tutti i fronti. Vedere così tanta festa dopo il traguardo conferma che abbiamo curato ogni dettaglio: è stata una delle edizioni più belle e competitive di sempre. Ma non vogliamo mai smettere di migliorarci.Ci vediamo l'anno prossimo!"
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