© Alessandro Dealberto / Red Bull Content Pool
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Sono stati 346.527 i partecipanti provenienti da 192 nazionalità e in corsa in ben 173 Paesi. In Italia, 7900 i partecipanti, distribuiti tra Milano CityLife e le altre App Run di Roma, Aosta, Faenza, Verona, Welsberg-Monguelfo, Eppan e Palermo
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In tutto il mondo si sta correndo la Wings for Life World Run 2026. Alle ore 13 italiane (11:00 UTC), runner, camminatori e persone su sedia a rotelle hanno preso il via in simultanea globale, segnando l’inizio della 13ª edizione della più grande corsa benefica al mondo. Un evento che unisce migliaia di persone con un unico obiettivo: sostenere la ricerca scientifica per trovare una cura alle lesioni del midollo spinale.
L’edizione 2026 ha già segnato un nuovo record, con 346.527 partecipanti provenienti da 192 nazionalità e in corsa in 173 Paesi. Superati i 310.719 partecipanti dell’edizione precedente 2025, confermando la forza di un movimento globale che continua a crescere anno dopo anno.
Dalla costa atlantica di Cape Town a una corsa notturna nel cuore di Tokyo, passando per Sydney fino all’arcipelago artico delle Svalbard, i partecipanti si muovono insieme sotto un’unica bandiera, nello stesso momento. Tra loro ci sono Jürgen Klopp, responsabile globale del calcio Red Bull, il pilota di Formula 1 Yuki Tsunoda a Milton Keynes e il tennista Dominic Thiem.
Il maltempo in Italia non ha fermato la solidarietà: 7900 persone hanno sfidato la pioggia per prendere parte all’evento nelle App Run distribuite su tutto il territorio nazionale, tra cui Milano CityLife, cuore pulsante dell’edizione italiana, Roma, Aosta, Faenza, Verona, Welsberg-Monguelfo, Palermo ed Eppan, oltre a chi partecipa individualmente attraverso l’App ufficiale Wings for Life World Run.
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A Milano CityLife presenti le voci ufficiali italiane della corsa: Francesca Biella, che accompagna e motiva i partecipanti lungo il percorso, e Marco Tomasin, voce della Catcher Car, il traguardo mobile virtuale che “insegue” i runner. Al loro fianco anche i due ambassador: Michel Roccati, primo uomo al mondo tornato a camminare dopo una lesione completa del midollo spinale grazie a un innovativo progetto di ricerca neuroscientifica, e Matteo Casavecchia, creator che attraverso i social racconta con autenticità e ironia la propria quotidianità in sedia a rotelle, contribuendo ogni giorno a promuovere una nuova narrazione della disabilità.
Presenti a Milano anche i creator Giovanni Maione e Filippo Tenca, insieme agli atleti del team Red Bull. Valentina Margaglio, tra le figure più rappresentative dello skeleton italiano, che ha corso poco meno di 15km e Mattia Colnaghi, giovane pilota italo-argentino del Red Bull Junior Team, che ha corso più di 18km insieme alla sua mamma, scegliendo così di festeggiare la sua festa all’insegna della solidarietà.
A rendere ancora più speciale l’evento, anche la straordinaria partecipazione di Giorgio Calcaterra, leggenda dell’ultramaratona italiana e tre volte campione del mondo della 100 km, che torna alla Wings for Life World Run a Milano dieci anni dopo la conquista del titolo mondiale nell’edizione 2016. Inoltre, la presenza ai nastri di partenza di pazienti e medici dell’Università Vita-Salute San Raffaele dell’IRCCS Ospedale San Raffaele, ha arricchito di significato questa giornata.
Tra gli appuntamenti più suggestivi dell’edizione italiana anche l’App Run di Faenza, ospitata nei pressi della Factory Visa Cash App Racing Bulls, dove dipendenti, tifosi e comunità locale stanno vivendo una giornata speciale all’insegna del motorsport e della solidarietà insieme ai creator Carmagghedon. Grande entusiasmo anche a Verona, grazie alla massiccia partecipazione di Despar Nord che ha preso parte all’iniziativa con 2.000 collaboratori dell’insegna dell’Abete.
Nel mondo, la Wings for Life World Run sta attraversando ogni continente con oltre 648 App Run Event tra cui São Paulo, New York, Tokyo e 7 Flagship Run a Vienna, Monaco, Lubiana, Poznań, Zara, Zugo e Breda.
Come sempre, il 100% delle quote di iscrizione e delle donazioni sarà destinato a finanziare studi clinici e progetti di ricerca. Dal 2014 a oggi, la Wings for Life World Run ha coinvolto oltre 1,8 milioni di partecipanti e raccolto più di 60 milioni di euro, contribuendo concretamente al progresso della ricerca.
Il format rimane unico: nessun traguardo fisso, ma una Catcher Car, reale o virtuale, che parte 30 minuti dopo il via e “insegue” i partecipanti, rendendo ogni persona un finisher.
“Quello che rende speciale questa giornata è vedere centinaia di migliaia di persone correre, camminare e partecipare su sedia a rotelle esattamente nello stesso momento in tutto il mondo. Ogni passo compiuto oggi contribuisce concretamente alla ricerca scientifica e ci avvicina sempre di più a una cura”, ha dichiarato Colin Jackson, International Sports Director della Wings for Life World Run.
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