SKYRUNNING

CRAZY SKyrunning Italy Cup al giro di boa: Ugazio e Basso puntano al vertice

Il circuito federale ha chiuso il suo girone d'andata con la ventesima edizione del Trofeo Dario&Willy di Valmadrera

di Stefano Gatti
06 Mag 2026 - 11:55
 © Laura Donghi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

© Laura Donghi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

Scattata ad inizio primavera con la Sky del Canto di Carvico (Bergamo) e proseguita poi con Villacidro Skyrace in Sardegna e con il Trail dei Corni di Vabrona (Como) e la Skyrace di Monte San Giorgio di Piossasco (Torino), CRAZY Skyrunning Italy Cup by FISky ha raggiunto e doppiato la boa di metà stagione venerdì 1. maggio sulle Prealpi del Triangolo Lariano con la ventesima edizione del Trofeo Dario e Willy. Organizzata da ASD OSA Valmadrera - sodalizio che quest'anno celebra il settantacinquesimo anniversario della propria fondazione - ha visto quattrocento atleti sfidarsi e mettersi alla prova lungo il collaudato e selettivo anello da 25 chilometri e duemila metri sul le montagne del Triangolo Lariano (tre salite e altrettante discese), con partenza e arrivo dall'ormai mitico "pratone" del lungolago di Parè. In termini di successo finale, si potrebbe parlare di... V per vittoria, o meglio V come Valmadrera e Valbrona. Sì perché sul gradino più alto del podio il quinto dei dieci appuntamenti del circuito sancito dalla Federazione Italiana Skyrunning (FISky) ha riproposto Marcello Ugazio e Cecilia Basso, vale a dire gli stessi vincitori del precedente appuntamento: il Trail dei Corni di domenica 12 aprile a Valbrona appunto, proprio al centro del triangolo montuoso delimitato ad ovest e ad est dai due rami del Lario e chiuso a sud dai laghi prealpini e dalle ben più dolci alture della Brianza. Un teatro d'operazione evidentemente gradito al polivalente skyrunner piemontese e alla sua corregionale, visto che Valmadrera e Valbrona distano tra di loro meno di una manciata di chilometri e che per un breve tratto Trofeo D&W e Trail dei Corni si toccano e addirittura "calcano" gli stessi sentieri. L'edizione del ventennale del Trofeo Dario&Willy si è distinta anche per la massiccia partecipazione giovanile, con oltre cento giovanissimi al via nella prova loro dedicata: una importante conferma della vitalità del movimento. 

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

In campo maschile si è imposto con autorevolezza Marcello Ugazio (Sport Project VCO). In stato di grazia fin da inizio stagione, lo skyrunner azzurro originario di Galliate (Novara) ha chiuso la missione vittoria in due ore, 23 minuti e sette secondi, confermando l'evoluzione che - da specialista delle gare vertical - lo sta portando a diventare uno skyrunner completo. Ugazio ha preceduto sul pratone di Parè il beniamino di casa Andrea Rota (OSA Valmadrera) che ha portato a termine la sua prova con un ritardo di tre minuti e 18 secondi dal vincitore. Gradino finale del podio per un altro campione local: l'esperto lecchese Danilo Brambilla (ASD Falchi Lecco), che ha completato l'anello in due ore, 26 minuti e 56 secondi, a meno di mezzo minuto quindi da Rota. Top five in quest'ordine per Sergio Bonaldi (Lab4You SSD) e per l'altro falco lecchese Luca Lafranconi.

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

In gara donne una Cecilia Basso (GS Orecchiella Garfagnana) in grande ascesa si prende a mani basse la scena della quinta tappa del circuito federale: la ventottenne torinese (Campionessa italiana Skyrace in carica) firma il bis al Trofeo con il tempo di due ore, 49 minuti e due secondi, scalando fino alla ventiseiesima casella una classifica assoluta da 383 effettivi. Secondo gradino del podio per l'altra piemontese Alice Minetti (Boves Run) che manca per soli trentuno secondi la missione under three (hours), facendo ritorno a Valmadrera undici minuti e 29 secondi dopo la vincitrice, ma con un vantaggio quasi altrettanto consistente (dieci minuti e 56 secondi) su Arianna Oregioni di Team Valtellina ASD che si incarica di chiudere i giochi del podio con un buon margine su Francesca Colombo di ASD Falchi Lecco e su Marta Rusconi che sigilla la top five portando a due le presenze della formazione lariana sul podio femminile e a tre quella tra uomini e donne, anche se a mancare è stata questa volta la vittoria... 

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

Nella classifica provvisoria di CRAZY Skyrunning Italy Cup, Ugazio e Basso scalano posizioni, all'inseguimento degli attuali leader Camilla Calosso (Piossasco Trail Runners ASD) con 292 punti e Filippo Crippa (ASD Pegarun Pegacross) con 210 punti. Tra gli uomini, Ugazio è attualmente secondo a pari merito (e punti: 200) con Luca Arrigoni (Pegarun). Tra le donne Basso è quarta (lei pure con i duecento punti delle vittorie di Valbrona e Valmadrera), preceduta anche da Alice Minetti (ASD Boves Ru, 238 punti) e da Francesca Colombo di ASD Falchi Lecco (208).

Per il suo prossimo appuntamento (il primo del girone di ritorno), il circuito federale si allontana di nuovo dallo scenario alpino, spostandosi sugli Appennini domenica 21 giugno (al via dell'estate) con la Skyrace del Mammut da 21 chilometri (e 1480 m D+) a Cese di Preturo (in provincia dell'Aquila). Il calendario proseguirà poi con Valtartano Skyrace in Valtellina a fine giugno, Valle Stura Skyrace in Piemonte un mese più tardi, ZacUp Skyrace del Grignone a fine estate in Valsassina, per concludersi con Tartufo Running della prima domenica di ottobre sull'Appennino Parmense.

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

© Clara Rusconi/Fotoclub G. Aghileri Valmadrera

PODIO GARA UOMINI

1. Marcello Ugazio   (Sport Project VCO)   02:23:07
2. Andrea Rota          (OSA Valmadrera)      02:26:25
3. Danilo Brambilla   (ASD Falchi Lecco)    02:26:56
PODIO GARA DONNE

1. Cecilia Basso        (GS Orecchiella Garfagnana)   02:49:02
2. Alice Minetti          (Boves Run)                                03:00:31
3. Arianna Oregioni   (Team Valtellina ASD)              03:11:27