Alla fine la Roma ha smesso di sfogliare la margherita degli esterni e ha deciso quale cogliere: il prescelto è Crysencio Summerville. Il club capitolino sta spingendo fortissimo con il West Ham che nelle prossime ore si vedrà formalizzare una nuova offerta. L'olandese è il preferito di Gasperini che poche ora fa in conferenza stampa aveva smentito seccamente l'ipotesi Summerville, adducendo come motivazione l'eccessivo stipendio richiesto. Alla luce dei fatti un vero e proprio bluff.
Da giorni ormai la Roma lavorava per avere il sì dell'ex Leeds, adesso al punto di accettare un ingaggio di poco superiore ai 4 milioni di euro e quindi in linea con il tetto fissato dai Friedkin. L'intesa totale non è ancora raggiunta ma la Roma ha una certa fretta e lo dimostra questo rilancio dopo la prima offerta da 46 milioni di euro (40 più bonus, alcuni non facili, e pagamento dilazionato) che sabato era stata rifiutata. Martedì scadrà la clausola da 45 milioni.
Il motivo? Evitare l'inserimento dei club inglesi, pronti a sparigliare le carte. Tra questi sicuramente l'Aston Villa che, incassati la bellezza di 117 milioni di sterline dalla cessione di Rogers al Chelsea, potrebbe inserirsi e beffare la Roma.