IL RETROSCENA

Roma, beffa Celik: il club aveva preparato documenti e voli prima del blitz della Juve. Rabbia Gasperini

L'allenatore si era speso con i Friedkin per il rinnovo del jolly turco, poi la notizia a sorpresa da Torino dopo i contatti con l'ex ds Massara

17 Lug 2026 - 08:43
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
videovideo

Una vera e propria beffa di mercato, che può verificarsi quando un giocatore resta senza contratto e risulta appetibile per altri club. Non c'è altro modo di definire la vicenda di Zeki Celik, almeno per quanto riguarda il versante Roma. Ovviamente non per la Juventus che ha piazzato il colpo lampo

Il club giallorosso era sicuro del rinnovo dell'esterno turco, per cui la trattativa proseguiva da tempo e la fiducia era aumentata di settimana in settimana. Come racconta La Gazzetta dello Sport, all'iniziale gelo tra le parti dopo la richiesta di Celik di un ingaggio intorno ai 3,8 milioni di euro (facendo leva sul Decreto Crescita ancora attivo), le parti si erano avvicinate giorno dopo giorno alla fine del campionato. 

L'intesa tra la Roma e il calciatore era stata di fatto trovata, con un ingaggio annuo da 3/3,1 milioni di euro più bonus. Cosa mancava? Solo che l'entourage del difensore controfirmasse i documenti già inviati con la proposta sigillata dal nuovo direttore sportivo Tony D'Amico. Il club capitolino era così sicuro dell'esito positivo della vicenda che aveva già prenotato i voli per Celik, direzione Fiumicino, e programmato le visite mediche col club nella giornata di oggi, venerdì 17 luglio, racconta Tuttosport.

Poi il blitz della Juve, già interessata in passato, ma che stavolta ha il volto del nuovo direttore dell'area tecnica bianconera, Frederic Massara. Era stato proprio lui a incominciare la trattativa del rinnovo col giocatore quando era ds della Roma, prima di fermarsi di fronte alle alte richieste del giocatore, che avrebbero potuto portare squilibrio nello spogliatoio di Trigoria. 

A Torino, invece, ha trovato terreno fertile per preparare il colpo sottotraccia, di cui non si era di fatto mai parlato prima della chiusura della trattativa e dell'annuncio lampo nella serata di giovedì. Uno scenario ribaltato che ha fatto infuriare l'allenatore della Roma Gian Piero Gasperini, che si era speso in prima persona con la proprietà e la famiglia Friedkin per accelerare sul dossier relativo a Celik. 

Così come i tifosi non hanno preso bene la decisione del calciatore, etichettandolo come "traditore" nei commenti social nonostante la lunga lettera d'addio, lo stesso Gasp è davvero amareggiato dall'aver perso un giocatore che sentiva già parte della nuova rosa pronta al ritorno in Champions League.