La Roma ha iniziato la preparazione in vista della prossima stagione, ma il mercato fatica a ingranare e la rosa è ancora lontana dall'essere completa. Gasperini fa il punto su squadra, rinnovi e possibili acquisti nel ritiro giallorosso di Trigoria.
Un commento sull'addio di Celik.
"A volte siamo un po' lenti sul mercato, serve più reattività, il giocatore era in scadenza e forse in questi casi è meglio accelerare. Comunque ringrazio Celik per la sua disponibilità, ma resto convinto che ci rinforzeremo e miglioreremo".
Che stato d'animo ha di fronte a quello che adesso ha?
"Siamo di nuovo qui a Trigoria e ci siamo tutti. Il periodo di riposo è stato lento a causa del Mondiale, ma io guardo agli obiettivi e i nostri sono straordinari. Il fair play finanziario speravo che si risolvesse con la Champions, purtroppo non era cosi. Dobbiamo adattarci perché il nostro obiettivo viene prima di tutto e lo preserveremo di fronte a qualsiasi imprevisto. Sfruttiamo l'entusiasmo della piazza e le possibilità della società, che ha dei difetti ma anche tanti pregi".
Si punta allo scudetto?
"Sarebbe bello stabilizzarsi nelle zone alte di classifica, e di conseguenza se riusciamo a stare alti con solidità si può pensare di puntare allo scudetto. Il nostro obiettivo immediato è quello di essere stabilmente nelle zone alte della classifica".
Il rinnovo di Pellegrini?
"Me lo auguro. In questo momento deve recuperare da un infortunio, forse i tempi del rinnovo sono più lunghi per questo. Mi auguro che si arrivi a un accordo".
Alla Roma mancano delle figure chiave in società?
"L'area tecnica in questo momento è compatta, capace e competente, io ho un rapporto diretto con la proprietà e non mi manca niente. A volte non ragioniamo secondo le stesse tempistiche, ma è nella logica delle cose. Forse a volte il nostro motore è lento a partire, ma quando partiamo poi ci auguriamo sempre di fare più strada possibile".
Quanti acquisti servono? L'addio di Celik ha indebolito la squadra?
"I 3-4 colpi di cui parlavo due mesi fa servono ancora. Per quanto riguarda Celik, è ovvio che vada sostituito, altrimenti la rosa è incompleta".
La cessione di un big è necessaria?
"La speranza è che le cose siano presto chiare, ma temo che sarà necessario cedere uno dei nostri big. Mi rendo anche conto che in pochi mesi la società non possa rimediare a una situazione maturata nel corso di tanti anni. Faremo di tutto per rendere la società più libera di fare investimenti, questo però non ci deve impedire di fare degli acquisti".
Quanto è importante avere un ds come D'Amico?
"Ci conosciamo e il rapporto è diretto e costante, sempre nel rispetto del suo ruolo, perché è lui che porta avanti trattative e rapporti. Sappiamo le insidie del mio ruolo e del suo, ci rispettiamo e cerchiamo di fare il meglio".
Quanti innesti si aspetta sulla trequarti? La situazione di Soulé?
"Mi aspetto due giocatori sulla trequarti. Situazioni come quella di Soulé dipendono da molti fattori, però quello che conta sono le offerte vere e le trattative. Soulé si è presentato con qualche chiletto di troppo, ma li sta buttando giù molto bene".
La Roma è in ritardo sul mercato o è in linea con le tempistiche?
"La situazione del mercato a rilento mi sembra che riguardi un po' tutti. Purtroppo abbiamo perso tanti giocatori che erano in prestito. Chiaramente vorremmo essere più avanti, ma la situazione riguarda tutte le squadre".
La Roma può arrivare a profili come Summerville e Greenwood?
"Probabilmente no, ma per scelta. Nello spogliatoio deve esserci un equilibrio anche per quanto riguarda il monte ingaggi, e trovo giusto e significativo che questo equilibrio venga rispettato".