Il club biancoceleste dovrà investire il tesoretto incassato dalla cessione di Castellanos al West Ham
Dopo la cessione del Taty Castellanos al West Ham, la Lazio sta studiando come investire i 25 milioni di euro incassati. In casa biancoceleste è tempo di compromessi: se non arriverà un attaccante di alto profilo, allora bisognerà puntare tutto su un innesto importante a centrocampo.
Le punte proposte a Lotito sono tre (Lucca, Piccoli e Pinamonti) ma nessuna combacia con la filosofia di Maurizio Sarri. Raspadori e Oyarzabal sono altri due profili interessanti, ma molto complicati, con l'ex Napoli che sembra ormai promesso sposo alla Roma. Secondo quanto riportato dal Messaggero, dunque, la Lazio dovrà studiare una strategia diversa.
Davanti si punterà su un giovane da far crescere alle spalle di Dia e Noslin, mentre il colpo grosso sarà fatto a centrocampo. La richiesta del tecnico è ormai chiara: investire i 25 milioni su uno tra Lazar Samardzic e Ruben Loftus-Cheek. Il classe 2002 dell'Atalanta ha il contratto in scadenza nel 2029, mentre il numero 8 del Milan è legato al club fino al 2027. Sarri conosce bene RLC, visto che lo ha già avuto ai tempi del Chelsea e lo avrebbe anche contattato nelle scorse settimane per provare a convincerlo a trasferirsi nella Capitale.
L'affare per Loftus-Cheek resta comunque molto più complesso. Il centrocampista guadagna 4 milioni di euro l'anno, una cifra nettamente fuori portata per la Lazio, e in più fin qui non ha mai manifestato la volontà di lasciare il Milan: vuole continuare a giocarsi le sue carte con Allegri. Da non dimenticare, poi, il fattore dell'ex: Igli Tare non scenderà tanto facilmente a compromessi.
Insomma, Samardzic potrebbe essere l'obiettivo più concreto per portare gol e qualità in mezzo al campo. In attesa, ovviamente, di qualche giovane dal Portogallo o dalla Francia e, chissà, di Lorenzo Insigne.