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LA NOVITà

Juventus, Spalletti riscopre Miretti: da possibile partente a jolly di centrocampo?

Il centrocampista bianconero è stato tra i migliori a Reggio Emilia e potrebbe diventare una pedina fondamentale per la seconda parte di stagione 

di Martino Cozzi
08 Gen 2026 - 13:31

La Juventus riscopre Fabio Miretti. Dopo la vittoria in casa del Sassuolo, dove ha trovato anche la via della rete, il suo futuro è di fronte a un bivio, già nel mercato di gennaio. Sì perché se da un lato la Juventus vuole investire a centrocampo, con Frattesi in cima alla lista dei desideri, dall'altro Miretti si sta meritando la fiducia di Spalletti e del club a suon di prestazioni. Una cosa che non è passata inosservata alla Continassa e che potrebbe risultare decisiva per il suo futuro. 

Dopo un inizio di stagione complicato, complice anche un problema muscolare alla coscia, Miretti si sta riprendendo il posto in squadra. Per la seconda volta in stagione è partito dal primo minuto, trovando anche la via del gol che mancava da oltre due anni: l'ultimo risaliva al 5 novembre 2023 in casa della Fiorentina. L'interesse di mezza Serie A, però, fa riflettere sia la Juventus che il calciatore: rimanere in maglia bianconera o tentare un altro prestito, come nella passata stagione? Al momento, la pista più concreta porta alla permanenza in bianconero, complici anche le difficoltà di grandi investimenti sul mercato da parte della società. Va, però, anche detto che una sua cessione permetterebbe alla Juventus di fare una grande plusvalenza, visto che Miretti è nato e cresciuto indossando la maglia bianconera. 

A proposito di questo, il centrocampista è uno dei pochi ad avere il DNA juventino, dato che è cresciuto nel club sin da bambino indossando spesso la fascia di capitano nelle giovanili. Un attestato di stima importante, che però potrebbe non bastare per garantirsi un posto in squadra. Lui, comunque, ce la sta mettendo tutta, ben consapevole che gli standard da rispettare per rimanere alla Juventus sono altissimi. Spalletti apprezza molto le sue qualità e, non a caso, l'ha quasi sempre messo in campo, seppur per pochi minuti. Meglio da trequartista che da centrocampista, ma l'abbondanza nel reparto offensivo frena un po' questa situazione. Quel che è certo, però, è che dalla trasferta di Reggio Emilia la Juventus è tornata a Torino con un potenziale titolare in più