Logo SportMediaset

Seguici anche su

FORMULA 1

Rubato l'ultimo kart di Jules Bianchi: l'appello del padre, interviene anche Leclerc

Papà Philippe ha denunciato il furto di alcuni mezzi della scuderia intitolata allo sfortunato pilota francese

di Alberto Gasparri
07 Gen 2026 - 11:40
1 di 4
© X
© X
© X

© X

© X

Sono passati oltre dieci anni dalla scomparsa di Jules Bianchi, morto in seguito a un tragico incidente durante le prove del GP del Giappone di F1. E oggi il suo nome è tornato alle cronache per un triste episodio. Papà Philippe, infatti, il 6 gennaio ha denunciato il furto di alcuni kart della scuderia intitolata allo sfortunato pilota francese. In particolare, sono stati rubati nove telai, ma soprattutto l’ultimo modello appartenuto allo stesso Jules.

"Cari amici, mi rivolgo alla mia famiglia del karting. La scorsa notte abbiamo subito un furto e alcuni ladri senza scrupoli hanno portato via 9 telai JB17 Forever. Ma c’è una cosa più grave: hanno rubato l’ultimo kart di Jules, un KZ 125 modello ART GP, oltre ai mini kart dei miei nipoti. A parte l’importanza delle macchine, soffriamo per via del valore affettivo. Se vedete in circolazione alcuni kart JB17, vi prego di avvisarmi. Grazie in anticipo”, ha scritto su Facebook Phillipe Bianchi.

Un appello che è stato raccolto anche da Charles Leclerc, grande amico di Jules, che ha chiesto aiuto tramite una storia su Instagram. A Suzuka 2014 Bianchi si schiantò contro una gru a bordo pista, finì in coma e si spense nove mesi dopo, il 17 luglio del 2015.

L'APPELLO DI LECLERC

© instagram

© instagram