Piastri accende Melbourne, Antonelli davanti a Russell. Top five per Hamilton e Leclerc
Tre power unit Mercedes davanti alle due Rosse nel secondo turno di prove del venerdì australiano
di Stefano Gatti© Getty Images
Uno-due Ferrari nella notte (italiana), McLaren e quindi Mercedes (nel senso della power unit ma non solo) all'alba sull'asfalto dell'Albert Park di Melbourne. Il primo giorno di attività in pista della Formula Uno 2026 si chiude con il miglior tempo di Oscar Piastri nel secondo turno di prove libere. Prima di dedicarsi - come il resto del gruppo - alla simulazione del ritmo-gara, l'idolo di casa (è originario proprio di Melbourne, dove è nato poco meno di venticinque anni fa) fissa la quantomai provvisoria asticella sul tempo di un minuto, 19 secondi e 729 millesimi, staccando le due Mercedes: 214 millesimi di ritardo per Andrea Kimi Antonelli, 320 per il suo compagno di squadra George Russell. Il pilota inglese delle Frecce d'Argento prevale per un solo millesimi sul connazionale Lewis Hamilton. Il sette volte iridato inverte l'ordine... degli addendi sul suo compagno di squadra, precedendo Charles Leclerc che - autore del miglior tempo delle FP1 - sigilla la top five con un ritardo di più consistente (562 millesimi) dalla vetta. Un paio di "lunghi" fuori dalle linee bianche per il monegasco, uno anche per sir Lewis.
Ad aprire a seconda metà della top ten si apre con il sesto tempo di Max Verstappen (autore anche di un passaggio "rallistico" all'uscita della velocissima esse che spezza solo in parte il ritmo nel settore centrale del tracciato. Ritardo di 637 millesimi di secondo per l'olandese che tiene agevolmente dietro il campione in carica Lando Norris, protagonista (si fa per dire) di un avvio di weekend imperfetto, chiuso ad oltre un secondo (uno e 65 millesimi) dal compagno di squadra australiano. Dietro a Norris (in ogni caso molto efficace sul passo -gara) c'è Arvin Lindblad. L'unico rookie 2026 è ottavo a un secondo e 193 millesimi della vetta e con la Racing Bulls precede Isack Hadjar che per non essere secondo a Verstappen va anche lui lungo nel finale della sessione e chiude nono con la Red Bull. Da parte sua l'altro francese Esteban Ocon (Haas-Ferrari) la spunta sul compagno di colori Oliver Bearman per la decima casella della classifica dei tempi.
Discreto avvio di campagna per Audi, Casa al debutto che piazza Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto sulla dodicesima e sulla quattordicesima casella della classifica, separati dalla Racin Bulls di Liam Lawson. Alternanza fra Williams e Alpine dal quindicesimo al diciottesimo temo: Alxander Albon, Pierre Gasly, Carlos Sainz e Franco Colapinto. Quartieri bassi della classifica per Cadillac e Aston Martin. Valtteri Bottas diciannovesimo davanti alle due "verdone" di Fernando Alonso e Lance Stroll: pochi giri e ancora meno performance per un team alle prese con una power unit Honda al momento molto problematica e a Melbourne clamorosamente a corto di batterie. Chiude la fila delle ventidue monoposto - due in più rispetto al recente passato - il rientrante (come il suo compagno di squadra Bottas) messicano Sergio Perez con l'altra Cadillac, Casa che si è appunto aggiunto quest'anno al gruppo (Audi ha in tutto e per tutto rilevato e sostituito la Sauber).