FORMULA UNO

Natale e vecchi sospetti per Ferrari, Audi e Honda. È già un caso la power unit RB e Mercedes

Tori e Frecce d'Argento sospettati di aver tratto vantaggio da una "zona grigia" del nuovo regolamento tecnico

di Stefano Gatti
22 Dic 2025 - 15:38
 © Getty Images

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Rischia già di essere una corsa ad inseguimento, quella di Ferrari, Audi e Honda a Mercedes e Red Bull (quindi Ford) in vista del via del Mondiale il, prossimo 8 marzo in Australia. Il caso, esploso subito prima dello scorso weekend, è legato alle nuove power unit e in particolare al sospetto che RB e Mercedes abbiamo trovato il modo di aggirare il nuovo regolamento tecnico in tema di rapporto di compressione dei cilindri riottenendo quello di 18:1 della normativa precedente rispetto a quello di 16:1 appena introdotto. Un vantaggio in termini di performance stimato in una quindicina di cavalli per i due team (oltre che per i clienti McLaren, Williams, Alpine e - fronte RB - Racing Bulls) ricavabile dalla dilatazione termica di alcune componenti, che potrebbe rivelarsi decisivo e - vista la tecnologia in gioco - difficile da recuperare in tempi brevi da parte della concorrenza, in quanto comporterebbe un lavoro di riprogettazione delle stesse componenti della power unit, di fatto impraticabile in questo momento.

Come Sportmediaset aveva ipotizzato venerdì scorso, le cosiddette "zone grigie" di un nuovo regolamento sono come in passato e più che mai una sorta di invito a nozze per progettisti e ingegneri e anche in questa occasione sono state apparentemente sfruttate per un'interpretazione borderline del regolamento, in grado di condizionare a marcia di avvicinamento al primo GP del nuovo anno e forse lo svolgimento dell'intero Mondiale.

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Il caso è scottante e in grado di rovinare le feste di fine anno (e ben oltre) a Ferrari, Audi, Honda e relativi clienti che sono Haas e la new entry Cadillac per Maranello, Aston Martin per il costruttore giapponese. In attesa di sfidarsi in pista, Le tre Case in questione avrebbero chiesto alla FIA di fare chiarezza in tempi brevi. Dal canto suo la Federazione Internazionale ha di fatto preso tempo e sta esaminando la questione. Di fatto la nuova era della Formula Uno nasce già all'insegna del sospetto e per certi versi anche della spy story, visto che al caso in questione (legato alla rivelazione iniziale di Motorsport Magazin) non mancherebbe la fuga di notizie legata al cambio di casacca di un dipendente Mercedes (o Red Bull). Insomma, un caso molto delicato, in grado di avvelenare il clima ben prima di scendere in pista per il primo test a porte chiuse di fine gennaio a Barcellona.