Scenari

Motorsport nel caos: dalla Formula 1 al WEC, le gare a rischio

La nuova guerra del Golfo pone seri dubbi sul calendario degli eventi motoristici più importanti del mondo

di Tommaso Marcoli
03 Mar 2026 - 14:20
 © Getty Images

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Il motorsport resta con il fiato sospeso. Lo scoppio delle ostilità tra Iran, Stati Uniti e Israele ha - letteralmente - infiammato il Medio Oriente con conseguenze imprevedibili anche per il (piccolissimo) mondo sportivo. Le conseguenze si sono già fatte sentire, con Pirelli che ha sospeso un test pneumatici previsto in Bahrain e alcuni membri dei team di F1 costretti a riorganizzare il proprio viaggio verso l'Australia.
Formula 1 nell'incertezza
Sebbene il GP d'Australia - che avvierà la stagione 2026 - non sia in discussione, l'arrivo a Melbourne non si è rivelato privo di imprevisti per chi partiva dall'Europa. L'AD della società che organizza il Gran Premio - Travis Auld - ha dichiarato in una nota che "Stiamo parlando di team, piloti, personale di Formula 1, immagino che ci siano quasi un migliaio di persone che avevano già prenotato i loro voli e che sarebbero atterrate oggi, domani o mercoledì: tutti i voli hanno dovuto essere cambiati". Il 10 e 12 aprile sarebbe previsto il GP del Bahrain e il 17-18 aprile toccherebbe all'Arabia Saudita. A questo proposito, il presidente della Federazione Internazionale dell'Automobile Mohammed Ben Sulayem ha dichiarato: "Monitoriamo gli sviluppi con attenzione, la sicurezza guiderà le nostre decisioni sui prossimi eventi in quell'area". Impossibile, al momento, azzardare ipotesi.
Il nodo WEC
Ancora più complicata la questione WEC. Il mondiale Endurance 2026 dovrebbe partire nel fine settimana del 26-28 marzo in Qatar. Inutile dirlo, il rischio di una cancellazione - considerando che Doha è stata presa di mira dall'Iran - è altissimo. Tanto è vero che l'organizzazione del WEC ha preferito pubblicare un comunicato stampa: "Il benessere e la sicurezza dei team, del personale e dei tifosi rimane la nostra assoluta priorità. FIA WEC è in costante contatto con il Governo qatariota riguardo il corretto svolgimento della 1812 km. Continueremo a valutare la situazione giorno per giorno e comunicheremo ulteriori dettagli se necessario". Tutto in divenire. Il motorsport è nel caos.

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