F1, L'ANNIVERSARIO DI SCHUMI CON IL CAVALLINO

È il pilota Ferrari più vincente di sempre: trent'anni fa la prima di Schumacher in "rosso"

Era il 10 marzo del 1996, circuito di Melbourne. L'inizio dell'avventura in Ferrari di Michael Schumacher. 10 anni, 5 titoli mondiali, 72 vittorie e 58 Pole Position

di Lorenzo Candotti
10 Mar 2026 - 16:26
 © Getty Images

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Ma come finì la prima gara di Schumacher con la Ferrari? Si concluse con un ritiro al trentaduesimo giro per un problema ai freni. Quando? Esattamente trent'anni fa. Una storia lunga 10 anni ricchi di gioie, ma anche qualche delusione. Un'avventura ricordata pochi giorni fa anche da Stefano Domenicali, oggi capo della F1 che, in quegli anni, era uno degli uomini di chiave della Ferrari. 

La storia in dodici scatti

Schumacher, trent'anni fa l’esordio in Ferrari: la storia in dodici scatti

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© Getty Images  |  L'esordio di Schumacher in Ferrari - Melbourne 1996
© Getty Images  |  L'esordio di Schumacher in Ferrari - Melbourne 1996
© Getty Images  |  L'esordio di Schumacher in Ferrari - Melbourne 1996

© Getty Images |  L'esordio di Schumacher in Ferrari - Melbourne 1996

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Si presenta a Maranello portando in dote il numero 1. Suo il diritto di utilizzo dopo aver vinto il secondo Mondiale con la Benetton, capitanata da Flavio Biratore. Con la Ferrari la prima gioia arriva a Barcellona dello stesso anno, sotto un diluvio pazzesco. Il totale in "rosso" sarà di 72 vittorie, 58 Pole Position. 5 i Mondiali vinti con la Ferrari, tutti consecutivi dal 2000 al 2004. Come in tutte le storie d'amore, ci sono stati dei momenti di crisi. Il primo a Jerez, 1997, l'ultimo atto della stagione. Schumacher viene squalificato ed escluso dalla classifica finale del campionato, per aver colpito volontariamente Jacques Villeneuve, suo diretto avversario per il titolo. Nel 1998 lo scontro sotto il diluvio di Spa con Coulthard, in fase di doppiaggio. Un altro mondiale perso, anche per colpa del motore Ferrari che si spegne in griglia a Suzuka nell'ultimo appuntamento. Scattava dalla Pole, si vocifera di un sistema di partenza un po' troppo acerbo, vista la delicatezza del momento. Nel 1999, l'incidente di Silverstone. La rottura di tibia e perone che portò a uno stop forzato. Il motivo? Svelato da Domenicali stesso: "un errore umano", un meccanico non aveva chiuso correttamente un manicotto dei freni.

Gli anni del trionfo in Ferrari
Dal 2000 al 2004 Schumacher vinse 5 Mondiali di fila con la Ferrari. Un dominio. Il "Kaiser" che conquista il mondo in sella al suo Cavallino Rampante. Un record dietro l'altro. Nel mondiale 2002 si è laureato Campione del Mondo con sei Gran Premi di anticipo (record assoluto), diventando poi anche l'unico pilota della storia a essere salito sul podio in tutte le gare di una stagione in programma, 17 in quell'anno. 
Il 12 ottobre 2003, vincendo il suo sesto mondiale, è diventato il più titolato pilota di Formula 1, superando il record di Juan Manuel Fangio, e nel 2004 ha marcato un ulteriore primato vincendo, con 13 successi su 18 gare, il quinto titolo iridato consecutivo oltreché settimo della carriera.

Il sogno infranto dell'ottavo mondiale
Suzuka 2006, giro 37. Finisce qui il sogno dell'ottavo titolo piloti, quello che sarebbe stato il sesto con la Ferrari. Il motore della 248 F1 andò arrosto a causa della rottura della parte superiore di una valvola.

Il ritorno in pista con la Ferrari nel 2009, ma poi saltò tutto
Nonostante l'accordo per sostituire l'infortunato Felipe Massa, Schumi non tornò a correre per la Ferrari nel 2009, a causa di un grave infortunio al collo subito in un incidente motociclistico a Cartagena mesi prima. I test evidenziarono dolori persistenti che gli impedirono fisicamente di guidare la F60.