Una gara pazza, da cui è rimasto tagliato fuori il padrone di casa Leclerc: inevitabile il ritiro per lui, arrivato però con la consapevolezza di aver tentato il tutto per tutto in una domenica comunque già compromessa, dando spettacolo davanti al proprio pubblico. Ferrari ancora rimandata, in attesa di qualche pista più "di motore" (a cominciare da Montreal) sulla quale far valere gli aspetti positivi di una SF90 comunque ancora tutt'altro che competitiva.
Quinto, dietro al vicino di box, Pierre Gasly, che con un pit-stop finale ha anche conquistato il punto addizionale per il giro veloce in gara. Sesto un eccezionale Carlos Sainz con la McLaren, davanti alle due splendide Toro Rosso di Kvyat e Albon, alla Renault di Ricciardo e alla Haas di Grosjean, che ha completato la top 10. Disastrosa la gara di Antonio Giovinazzi, scivolato addirittura in penultima posizione in partenza e poi punito con 10 secondi di penalità per un contatto con la Williams di Kubica, in un disperato tentativo di sorpasso alla Rascasse. Malissimo anche Raikkonen, 17°, a conferma di un periodo nero per l'Alfa Romeo.