Serie B, lo Spezia frena in casa

Il neoacquisto rimedia al gol di Domizzi dopo le tante occasioni sprecate dagli uomini di Marino. In classifica raggiunte Cittadella e Salernitana

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Lo Spezia rallenta la sua corsa playoff di Serie B e deve accontentarsi dell'1-1 contro il Venezia al Picco, non senza rimpianti. Dopo un primo tempo pieno di occasioni, infatti, i liguri vanno sotto al 60' quando Domizzi porta in vantaggio il Venezia. L'appena entrato Da Cruz firma il pareggio al 65', poi il risultato non cambia più nonostante la traversa di Bidaoui. Spezia ora settimo a pari punti con Cittadella e Salernitana.

Per Pasquale Marino e i suoi sarà un lunedì notte di riflessione, dopo aver pareggiato una partita dominata, caratterizzata da 12 tiri in porta e avere anzi rischiato di perderla. Solo una vera e propria prodezza di Alessio Da Cruz evita infatti la beffa totale per i padroni di casa, contro un Venezia chiuso e attento ma che nelle poche occasioni in cui si spinge in avanti crea non pochi grattacapi a Lamanna. Il tema della partita è chiaro sin da subito: Bidaoui rientra sul destro e impegna Vicario dopo appena 37 secondi, poi arriva una pericolosa girata di destro di Mora. Il Venezia si fa vedere in attacco al 5', quando Modolo con un bel rasoterra costringe al colpo di reni Lamanna, poi sparisce. Lo Spezia inizia a fare la partita, con squilli come la punizione di Augello che Vicario è costretto ad alzare sopra la traversa. Il Venezia cerca di addormentare la partita, lo Spezia la riaccende al 26' con Bartolomei e Ricci che vanno al tiro in pochi secondi: murato il primo, il secondo vede il suo tiro deviato sopra la traversa. Due minuti dopo Bidaoui (due volte) e Okereke prendono di mira la porta di Vicario, che in qualche modo se la cava. Ma i padroni di casa insistono, non riuscendo a sbloccare il risultato nonostante i tanti sforzi: al 40' Bidaoui ubriaca la difesa del Venezia da sinistra, poi punta Vicario che gli dice di no altre due volte. I lagunari, dopo aver fatto sfogare lo Spezia, per poco non lo beffano: quando si spostano per la prima volta in attacco, infatti, Rossi mette il pallone in rete e solo il fuorigioco gli nega la gioia del gol.

Nella ripresa lo Spezia non riesce più a creare la girandola di occasioni del primo tempo e ben presto il sornione Venezia di Walter Zenga ne approfitta. Bentivoglio batte una punizione sulla sinistra, Modolo fa da torre e Domizzi a rimorchio infila un rasoterra sul primo palo che beffa Lamanna: è il 60' e al primo vero tiro della partita il Venezia si porta in vantaggio. Lo Spezia, colpito a freddo, non si lascia abbattere e già al 65' trova il pari: Okereke premia la corsa sulla destra di Alessio Da Cruz, appena entrato in campo, e il giovane olandese appena arrivato dal Parma silura Vicario con una botta pazzesca sotto la traversa da posizione impossibile. Non scendeva in campo dal 7 ottobre e non segnava dall'ormai lontano 25 novembre 2017, quando punì proprio il Venezia. Il suo gol rivitalizza lo Spezia, che prova di nuovo a vincerla: Terzi sbaglia di poco la mira su punizione di Bartolomei, quindi Bidaoui centra una traversa pazzesca con la sassata dal limite. A questo punto lo Spezia finisce le forze, anche mentali, e rischia di subire un'ulteriore beffa nel finale, quando Di Mariano per poco non regala il gol vittoria al Venezia. Poi Modolo stende Da Cruz ai limiti dell'area. In un Picco infuocato che aveva avuto la sensazione del rigore, Augello costringe Vicario all'ennesima parata. Al sesto minuto di recupero è quindi Okereke a non sfruttare l'ultima palla utile per regalare allo Spezia la vittoria e il sorpasso su Cittadella e Salernitana. Ma evidentemente per uno Spezia tarantolato quanto impreciso non era serata.

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