© Foto da web | 14 - REAL MADRID: 100 mln
© Foto da web | 14 - REAL MADRID: 100 mln
L'unico nuovo innesto che sta convincendo davvero è l'interista Stankovic, ma il ritorno di Camarda sta sorprendendo il Milan
di Enzo Palladini© Foto da web | 14 - REAL MADRID: 100 mln
© Foto da web | 14 - REAL MADRID: 100 mln
Normale essere incompleti e imperfetti all'inizio di agosto. Questa è la risposta che gli allenatori delle grandi squadre avrebbero dato negli anni passati a fronte di delusioni o mezze delusioni in amichevole. Non è più così. Chi alzando la voce (Gasperini), chi sussurrando senza esagerare (Chivu), chi reclamando in maniera articolata (Spalletti), più o meno tutti seguono la stessa linea: siamo in ritardo su tutto, soprattutto sul mercato. Il Mondiale senza l'Italia ha ritardato il rientro di molti giocatori, ma se Gattuso avesse fatto il miracolo, per i club oggi sarebbe peggio. Quello che non decolla è il mercato: finora si sono visti pochissimi nomi nuovi in campo, alcuni erano "relativamente" nuovi. E anche pochi dei vecchi sono a livelli rassicuranti in vista di un campionato che - è bene ricordarlo - partirà tra meno di tre settimane.
INTER: STANKOVIC SORPRESA RELATIVA
Si parte ovviamente dai campioni d'Italia, che hanno saggiamente deciso di non rivendere Alexandar Stankovic. Il centrocampista figlio d'arte ha dimostrato (soprattutto nell'amichevole contro il Manchester City) personalità e classe, già perfettamente adattato al ruolo di regista che Chivu gli sta cucendo addosso. Sarebbe riduttivo però pensare a lui come vice-Calhanoglu. Il talento non va ingabbiato, il ragazzo è ottimo anche come mezzala, ma del resto ha già esperienza di Champions League con il Bruges. Tra i veterani, Dimarco è già vicino alla condizione migliore e Bisseck si sta candidando ad avere spazio in più.
NAPOLI: LA VARIANTE ALLEGRI
Il Napoli non ha ancora inserito nuovi giocatori in squadra ma sta affrontando una sfida ben più complicata, quella di passare dal calcio di Conte a quello di Allegri, con il tocco dello "chef" De Laurentis che vorrebbe il 4-3-3. Tra i rientri, si è visto un buon Marianucci (che era stato bocciato da Conte dopo una prestazione negativa), il resto della squadra è ancora in pieno collaudo e saggiamente si è scelto di non affrontare finora avversarie di spicco.
ROMA: PER ORA C’È DYBALA
La Roma ha "provato" solamente Castro nell'amichevole disputata (e persa malamente) sul campo del Cardiff City. Per l'argentino, pochi palloni giocati e molto lavoro da fare. Soprattutto c'è da capire se il suo destino è una staffetta con Malen. Gasperini scalpita e vorrebbe altri giocatori, intanto però ha a disposizione un Dybala ispirato e motivato, un Soulè decisamente più attivo rispetto a quello che si è visto nella seconda metà della passata stagione. Il resto arriverà.
COMO: ATTENZIONE A LIBERALI
In attesa del gioiello Nico Paz reduce dal Mondiale (vissuto quasi da turista), il Como ha dimostrato di averci visto giusto prelevando Liberali dal Catanzaro. Nelle mani di Cesc Fabregas può diventare un giocatore da attenzionare anche in chiave azzurra. Buone indicazioni sono arrivate anche dal difensore brasiliano Kaiki Bruno, acquistato dopo un lunghissimo corteggiamento. Tra i fedelissimi di Fabregas, sta già girando benissimo l'attaccante Douvikas, forse anche perché ha capito che tra poco avrà una concorrenza seria.
MILAN: CAMARDA PRONTO A VOLARE
In attesa delle complicate amichevoli australiane, la partita pareggiata dal Milan per 2-2 sul campo del Celtic ha detto che Camarda, dopo l'esperienza di Lecce, è tornato pronto a giocarsi un posto in rossonero. Due gol segnati, uno sfiorato, una prestazione da attaccante esperto di quelli che - come si suol dire - "fanno reparto". Ora c'è curiosità per vedere se Gonçalo Ramos partirà altrettanto bene. Tra i giovani non è dispiaciuto Comotto, in mezzo al campo si è fatta notare una buona condizione di Fofana e Musah.
JUVE: SPALLETTI PER ORA HA CELIK
In attesa di poter schierare Kolo Muani, Alajbegovic e qualche altro nuovo acquisto, Luciano Spalletti per ora ha avuto la conferma di aver fatto un buon affare prendendo Celik a costo zero dalla Roma. Già nelle prime uscite si è visto il Celik di sempre: tanta corsa, grande attenzione ai compiti tattici, continuità. Qualche segnale positivo è arrivato anche da uno che non è nuovo ma che torna alla fase: Douglas Luiz quando è stato impiegato ha lasciato intravedere qualcosa di meglio rispetto al suo primo arrivo. Tra i confermati, sta disputando un ottimo precampionato Kelly, ma anche il resto della difesa che per ora non ha preso gol.