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Roma, faccia a faccia Gasperini-Ranieri: il vertice per la Champions e le ombre sul futuro

Confronto tra Gasperini e Ranieri dopo lo scontro pubblico. I Friedkin riflettono: chi resta per il 2026/27? Suggestione Nazionale per Sir Claudio

12 Apr 2026 - 09:47
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"Ci vedremo la prossima settimana, non ci sono problemi": così Gian Piero Gasperini ha provato a raffreddare le tensioni con Claudio Ranieri dopo la vittoria contro il Pisa. Una mossa forse tardiva, nel senso che i Friedkin avrebbero voluto un profilo più basso già nelle scorse settimane quando invece il tecnico giallorosso aveva criticato apertamente il mercato, senza contare le frecciatine più o meno dirette lanciate nel corso dell'annata, da quando aveva spiegato che "bisogna crescere a Trigoria" sino al no di Sancho, che Ranieri ha ribadito proprio prima del Pisa quando invece Gasp, in estate, aveva detto "Non è vero che ha detto no, non l'ha mai fatto".

Il duro intervento del senior advisor della Roma non può che sposare la visione della proprietà, magari non in modo fedele nelle parole pronunciate ma sicuramente nei concetti. E di questo Ranieri e Gasperini parleranno settimana prossima, c'è chi giura già domani, un modo per trovare una posizione comune da tenere da qui a fine stagione per il bene della Roma, ancora in corsa per la Champions.

Futuro Roma 2026/27: chi vince tra Ranieri e Gasperini?

 Ma è difficile, anzi quasi impossibile, che la coppia venga confermata in vista del 2026/27: da un lato c'è un uomo forte e stimato dai Friedkin come Ranieri, dall'altro il timore che la piazza non digerisca un nuovo ribaltone in panchina visto che i tifosi stanno rivivendo le tensioni Mourinho-Pinto o De Rossi-Souloukou di fatto indicando la proprietà come colpevole.

Claudio Ranieri verso la Nazionale? Lo scenario dopo la Roma

 Il silenzio dagli Usa dopo le parole di Ranieri sembrano far pendere la bilancia dei Friedkin per la conferma di quest'ultimo che, però, ha anche detto di "essere pronto a fare un passo indietro" (e c'è chi lo vede nuovamente candidato per la panchina della Nazionale, dopo il no quando era stato contattato prima di Gattuso).