VERSO JUVENTUS-NAPOLI

Spalletti: "Non mi serve niente, solo una reazione della squadra. Riconquistiamo il rispetto che molti ci hanno tolto"

Il tecnico bianconero alla vigilia della sfida contro il Napoli: "Ho già vissuto questa situazione e non sarà nemmeno l'ultima"

31 Ott 2026 - 18:12
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"C'è solo una strada per vincere le partite: avere più voglia degli altri". Luciano Spalletti scuote la sua Juve alla vigilia della sfida contro il Napoli, con cui ha vinto lo scudetto nella stagione 2022/23. "Cosa auguro alla Juventus che domani compie gli anni? Le auguro di vedere le speranze dei suoi tifosi, una squadra che raccoglie tutte quelle cose che i tifosi meritano di avere - ha detto in conferenza stampa - Ci vuole una squadra con equilibrio perché andremo a giocare una partita difficilissima che ci impegnerà in tutte le zone del campo. Non ci sarà un pezzo di campo dove temere o dove attaccare perché non ci sarà tempo. Non ci sarà tempo per le riunioni di squadra e parlare di quello che c'è da fare. Zhegrova e Boga? Sono giocatori che anche se non giocheranno titolari poi entreranno nella ripresa".

E ancora: "Ci sono successe delle cose che hanno creato difficoltà e voglio ribaltare questo momento. Io e la squadra vogliamo rimettere sulla carreggiata la Juventus perché viviamo e lavoriamo per questo. Bisogna riconquistare il rispetto che ci hanno tolto. Se avevo già vissuto una situazione simile? Ci sono già passato da diverse parti, perché ho avuto la fortuna di allenare squadre che hanno lottato per vincere o squadre dove dovevo sistemare la classifica. Quando non fai risultati con la Juventus la risonanza diventa più battente e lo ritrovi in qualsiasi angolo per vivere una vita normale. Ho già vissuto questa situazione e non sarà nemmeno l'ultima".

"Se ho percepito la fiducia della società? Io dal mio punto di vista non ho bisogno di tante cose o di essere ovattato. Io sono abituato a tanti momenti carichi di difficoltà. Non ho bisogno di niente, ma ho solo bisogno di una reazione della squadra e devo farla ritrovare. Non chiedo cose impossibili ai miei calciatori ma cose che hanno nelle loro corde e nelle loro possibilità. Io ho voglia di vincere le partite. Se qualcuno pensa che abbassi o arretri di un pezzettino su quello che deve essere il mio lavoro e ricerca gli conviene cominciare ad aspettarsi qualcosa di diverso, qualsiasi siano i risultati da qui in avanti".

"Se in questa Juventus c'è un De Rossi? Una similitudine con De Rossi è facile anche se ora non è a disposizione, ma è Locatelli. McKennie lo vedo molto simile al mio modo di vedere le cose e ci sono diversi giocatori in questa squadra. Ora devo fare delle scelte sul 50% della squadra. Ci sono diversi giocatori a cui potersi affidare", ha aggiunto. Su Allegri: "Mi farebbe piacere avere Max nella panchina vicina. Dopo la partita lo andrò a cercare per abbracciarlo perché è un grande amico e allenatore".

Sul confronto tra l'ad bianconero Carnevali e la squadra nelle ore successive alla brutta sconfitta di Genova. "Carnevali è stato perfetto, ha toccato tasti giusti e ha preso l'attenzione di tutte le componenti della società e dei presenti: è stato chiarissimo".

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