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Il tecnico nerazzurro dopo il successo contro l'Udinese: "Responsabilità per me è la parola chiave"
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Undicesimo clean-sheet, ancora una vittoria con un gol di scarto e una gestione intelligente del vantaggio, senza concedere occasioni all'avversario, anche difendendosi sapendo rinunciare a una punta e irrobustendo la linea davanti a Sommer, finendo la partita con quattro centrali in campo come oggi a Udine (e come era successo anche a Genova), con Akanji avanzato in mediana. Squadra matura ed eclettica, capace di soddisfare in pieno il suo allenatore: l'Inter funziona in attacco ma corre velocità grazie a una importante solidità.
"Ho quattro attaccanti che lavorano bene - ha commentato Chivu dopo il successo contro l'Udinese - che sono sereni, responsabili, ragazzi che si mettono a disposizione dei compagni: stanno facendo un ottimo lavoro, il gioco della squadra passa da loro. Ma tutta la squadra sta facendo un grande lavoro, c'è tanta voglia di portare avanti il progetto, di essere competitivi, si applicano tutti. I quattro centrali? E' una soluzione in più quando c'è da soffrire nei minuti finali, quando serve più fisicità, quando c'è bisogno di 'fare legna'".
Altri tre punti, su un campo difficili, a poche ore dal match di mercoledì contro il Lecce, andando oltre la stanchezza e le tossine fisiche e mentali: "Quello che stiamo proponendo in campo è l'attestazione dell'impegno e della dedizione dei ragazzi, anche dalla loro capacità di cambiare, di avere più coraggio nel tenere una linea più alta: i risultati sono merito del loro lavoro e della loro applicazione. Siamo diventati più maturi nella gestione del match, è una questione di responsabilità collettiva, ognuno mette tutto se stesso a disposizione del gruppo. Per me responsabilità è la parola chiave".
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