© IPA
© IPA
Il Toro cancella il ko del match d'andata, sbloccando e decidendo la sfida con una magia. Chivu resta in vetta, battuti 1-0 i friulani
© IPA
© IPA
L'Udinese aveva fatto tremare la panchina di Cristian Chivu nel match d'andata, ma non è un problema per la capolista nella 21a giornata della Serie A. Al Bluenergy Stadium esulta infatti l'Inter, che domina contro i bianconeri e vince per 1-0. L'uomo decisivo è Lautaro Martinez che, dopo aver sfiorato subito il gol, la sblocca al 20': assist di tacco di Pio Esposito, dribbling e tocco d'esterno del Toro. Dimarco sfiora due volte il bis e si vede anche annullare una rete, mentre l'Udinese reagisce solo nel finale e schiaccia i nerazzurri nella propria area con un autentico assedio. Chivu si protegge con Akanji mediano e festeggia, coi suoi che restano primi e salgono a quota 49 punti.
LE PAGELLE DELL'INTER
Sommer 6 - Pomeriggio da spettatore non pagante, con un solo intervento su Piotrowski nel primo tempo. Il maggior brivido lo corre su un retropassaggio troppo fiducioso di Luis Henrique, ma tutto era fermo per un offside di Davis.
Bisseck 6 - Contro un'Udinese tutt'altro che offensiva, può concedersi anche qualche sortita sulla corsia destra. Da una di queste nasce il 2-0 sfiorato dai nerazzurri, nel finale invece commette qualche disattenzione.
Akanji 6.5 - Keinan Davis aveva messo in difficoltà lui e l'Inter nel match d'andata, ma viene completamente neutralizzato al Bluenergy Stadium. Domina in area e non fa passare uno spillo, chiude insolitamente da mediano nell'assedio finale dell'Udinese.
Carlos Augusto 6 - Nel primo tempo si limita alla fase difensiva, nella ripresa Chivu ne alza il baricentro consentendo a Dimarco di accentrarsi in proiezione offensiva. Prova sufficiente, nel finale Di Bello lo ammonisce e il giallo sembra eccessivo. (dal 31' st Acerbi 6 - L'Udinese passa alle due punte e Chivu si gioca il suo veterano, che non commette errori).
Luis Henrique 6 - Sta crescendo e anche i compagni se ne accorgono. Nel primo tempo viene cercato maggiormente e fornisce una prova positiva, entrando nel vivo del gioco. Nella ripresa paga le tante gare consecutive e cala alla distanza.
Barella 5.5 - Non è nella miglior condizione e si vede, commettendo tanti errori e non proponendosi come di consueto al tiro. Cresce nella ripresa, mostrandosi in avanti e spostandosi sul centrosinistra a gara in corso, ma la sua prova è insufficiente.
Zielinski 7 - Senza dubbio è lui il miglior centrocampista visto quest'oggi nell'Inter, con una prova dominante da regista. Non sbaglia un passaggio, sfiorando la perfezione nelle percentuali (97% di passaggi completati), e ripulisce costantemente la manovra. Chivu sorride, il vice-Calha è già in rosa. (dal 43' st Sucic sv - Nel 3-5-1-1 conclusivo entra anche lui, ma sembra aver perso terreno nelle gerarchie).
Mkhitaryan 6 - Nel primo tempo commette ancora qualche errore di troppo, confermandosi non al top, ed è molto impreciso al tiro. Nella ripresa sfiora il gol, evitato da una grande parata di Okoye. Nel complesso, non sfigura. (dal 31' st Frattesi 6 - Nonostante sia sul mercato, per Chivu ha superato Sucic nelle gerarchie. Un quarto d'ora positivo, dopo l'ottimo ingresso col Lecce).
Dimarco 6.5 - Fa impazzire il suo dirimpettaio di fascia, che sia Zanoli o Kristensen nel modulo "variabile" dell'Udinese, che alterna 3-4-2-1 e 5-4-1. Sfiora due volte la rete, vedendosi annullare il 2-0.
Esposito 6.5 - Non riesce ad arrivare mai al tiro, ma veste ancora una volta i panni dell'assist-man. Stupendo il tacco per Lautaro, serve un altro passaggio vincente a Dimarco nel gol annullato. Prosegue la sua crescita vertiginosa. (dal 22' st Bonny 5.5 - Il suo compito è di attaccare la profondità e aiutare Lautaro a tenere l'Inter in avanti, nel finale. Ci riesce solo a tratti).
Lautaro 7 - Sfiora il gol dopo pochissimi istanti e lo trova al 20', con un'autentica magia: tacco di Pio, dribbling sul difensore e gol di trivela. Il suo esterno vale tre punti pesantissimi, non perde mai la lucidità. (dal 43' st de Vrij sv - Qualche minuto per proteggere il fortino, in un'Inter che si ridisegna con quattro centrali e Akanji mediano).
IL TABELLINO
UDINESE (3-4-2-1) - Okoye 6.5; Kristensen 5.5, Kabasele 5 (29' st Bertola 6), Solet 6; Zanoli 5.5 (29' st Ehizibue 6), Piotrowski 6 (42' Miller 6), Karlström 5.5, Kamara 5.5; Ekkelenkamp 5.5 (39' st Bayo sv), Atta 5.5 (29' st Gueye 6); Davis 5. A disposizione: Nunziante, Sava, Padelli, Goglichidze, Lovric, Oier Zarraga, Camara, Zemura, Rui Modesto. All. Runjaic.
INTER (3-5-2) - Sommer 6; Bisseck 6, Akanji 6.5, Carlos Augusto 6 (31' st Acerbi 6); Luis Henrique 6, Barella 5.5, Zielinski 7 (43' st Sucic sv), Mkhitaryan 6 (31' st Frattesi 6), Dimarco 6.5; Esposito 6.5 (22' st Bonny 5.5), Lautaro 7 (43' st de Vrij sv). A disposizione: Calligaris, Taho, Thuram, Diouf, Darmian, Cocchi, Bovo, Bastoni. All. Chivu.
Arbitro: Di Bello.
Marcatori: 20' Lautaro (I).
Ammonito: Carlos Augusto (I).
LE STATISTICHE
L'Inter ha conquistato almeno 49 punti nelle prime 21 gare giocate in Serie A per la quarta volta nelle ultime cinque stagioni (50 nel 2021/22, 54 nel 2023/24, 50 nel 2024/25): tante volte quante in tutte le 27 stagioni precedentemente disputate dai nerazzurri nel torneo nell’era dei tre punti a vittoria.
L'Inter ha vinto 16 delle prime 21 partite di questa Serie A: nelle precedenti cinque occasioni in cui i nerazzurri erano riusciti ad ottenere più di 15 successi dopo altrettante gare giocate nel torneo, hanno sempre poi vinto lo Scudetto a fine stagione (l'ultima nel 2023/24).
Lautaro Martínez è stato coinvolto in 15 reti in questa Serie A (11G+4A), diventando il primo calciatore a registrare almeno 15 partecipazioni attive in ognuna delle ultime sette stagioni del torneo (dal 2019/20). Considerando i cinque maggiori campionati europei, solo in quattro hanno raggiunto questo traguardo nel periodo: oltre all'argentino, ci sono riusciti anche Harry Kane, Kylian Mbappé ed Erling Haaland.
Lautaro Martìnez - sei gol in trasferta in questo campionato - è solo il terzo calciatore ad aver superato i cinque gol esterni in tutte le ultime sette stagioni dei maggiori cinque campionati europei (dal 2019/20), dopo Harry Kane e Kylian Mbappé.
Lautaro Martínez ha trovato sette gol contro l'Udinese in Serie A, andando a segno in sei diversi incontri (come contro Lazio e Torino) - solo contro due squadre ha realizzato almeno una rete in più gare: Atalanta (otto) e Cagliari (10).
Lautaro Martínez è uno dei due soli giocatori ad aver segnato più di tre reti sia con il destro (cinque, incluso quello nel match odierno) sia con il sinistro (quattro) nei maggiori cinque campionati europei in corso, assieme a Igor Thiago del Brentford (nove con il destro, cinque con il sinistro).
Tutti i tre assist serviti da Francesco Pio Esposito in questo campionato hanno mandato in rete Lautaro Martínez: nessun giocatore vanta più passaggi vincenti forniti ad un singolo compagno di squadra nella Serie A in corso (tre anche quelli di Aarón Martín per Leo Østigård).
Francesco Pio Esposito è il giocatore italiano più giovane ad essere stato coinvolto in almeno cinque reti in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei: due reti e tre assist, incluso quello per il gol di Lautaro Martínez nel match odierno.
Solo la Juventus (71) ha vinto più partite in Serie A contro l’Udinese rispetto all’Inter (56, al pari della Roma).
L’Inter è la squadra che ha collezionato più clean sheet (11) in questa Serie A.
Kingsley Ehizibue ha giocato oggi la sua 100ª gara in Serie A, tutte con la maglia dell’Udinese.